Giacomo Savorini al Consorzio del Lambrusco di Modena

di Redazione

Il manager bolognese subentra a Ermi Bagni nella direzione dello storico consorzio di tutela emiliano.

Il Cda del Consorzio del Lambrusco di Modena ha nominato Giacomo Savorini nuovo direttore della struttura in sostituzione di Ermi Bagni, nel frattempo andato in pensione. Bolognese, 41 anni, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali, Savorini è già direttore del Consorzio Vini Colli Bolognesi e del Consorzio Pignoletto Emilia-Romagna.

Queste le prime parole del neodirettore “Oltre a garantire continuità con il lavoro svolto in questi anni ci sono nuovi obiettivi da perseguire. In primo luogo, occorre offrire una redditività soddisfacente per i produttori. Ciò è possibile se individuiamo un target di consumatori adeguato al Lambrusco, un vino che oltre a non avere competitor tra i vini rossi frizzanti ha dimostrato di poter competere anche con gli spumanti di maggiore qualità”.

La sua attenzione si sposta poi sui rapporti con le altre Denominazioni ed il territorioDobbiamo inoltre valorizzare le piccole produzioni e consolidare il rapporto tra grandi gruppi e piccoli produttori, facendo in modo che lavorino il più possibile in sinergia. Ritengo del resto che l’Emilia debba essere unita quando si presenta sui mercati internazionali. A tal proposito ritengo che si debba insistere sui quelli in grado di premiare la qualità del nostro prodotto. Stati Uniti, Giappone ed Europa sono i nostri punti di riferimento”.

Savorini conclude chiarendo la sua posizione circa il problema frodi “Il Lambrusco, essendo uno dei vini più diffusi al mondo, paga lo scotto di essere tra i prodotti più imitati. Sarebbe importante riuscire a far sì che lo stesso Stato italiano possa difenderlo a livello internazionale. Noi, senz’altro, faremo la nostra parte”.

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