Il Prosecco piange Giustino Bisol

di Redazione

Si è spento nella sua casa di Montebelluna uno dei pionieri della Denominazione veneta.

Pochi mesi dopo il compimento dei suoi cento anni è morto Giustino Bisol, uomo simbolo del Prosecco e fondatore della cantina Ruggeri.

Classe 1919, Bisol era originario di San Pietro di Barbozza. Nell’immediato dopoguerra entrò nell’azienda del padre, per poi creare assieme al cugino Luciano la Cantina Ruggeri, ricercando fin da subito quella qualità tuttora marchio di fabbrica dei suoi spumanti.

Nel 1995, per festeggiare i suoi 50 anni di attività, prese forma il ‘Giustino B.’ il vino tuttora più apprezzato e premiato della cantina. Uomo schivo e di poche parole, ringraziò affermando che “Questi 50 anni mi sono volati via in un attimo, perché ho sempre amato intensamente il mio lavoro”.

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