Regione Veneto e Consorzi uniti contro la crisi

di Redazione

La contrazione dei mercati preoccupa la Regione Veneto che studia risposte collettive alle difficoltà della filiera vitivinicola.

La Regione Veneto ha incontrato i Consorzi di tutela per analizzare la situazione attuale e le prospettive future del settore vitivinicolo, alla luce delle difficoltà causate dalla pandemia globale. Qui i rappresentanti dei ventitré enti di tutela regionali hanno raccontato la preoccupazione che affligge migliaia di aziende venete, strette tra calo delle vendite e scadenze ormai prossime.

I Consorzi stimano un calo delle vendite dei vini a Denominazione quantificabile tra il 30 e il 40%, lamentando il blocco pressoché totale del canale Horeca e delle esportazioni, solo in parte compensato dagli acquisti della GDO, al momento l’unico che sembra non risentire particolarmente della crisi.  In previsione della prossima vendemmia preoccupano anche le giacenze detenute in cantina, nonché la crisi di liquidità determinata dalla frenata delle vendite. Riguardo le scadenze previste nei programmi di promozione OCM i Consorzi hanno invocato un loro slittamento, a fine anno o al 2021.

Il calo della domanda complessiva si protrarrà per diverse settimane e la ripresa globale sarà lenta e graduale – ha dichiarato l’Assessore regionale all’agricoltura Giuseppe Pan -. Per questo ho avviato questa iniziativa di monitoraggio costante del settore, per poter decidere insieme ai consorzi dei produttori le strategie più utili e programmare le prime misure in vista della vendemmia e dei futuri programmi di sostegno, evitando di dare segnali negativi al mercato e di offrire il fianco a speculazioni. L’obiettivo – conclude l’Assessore – è superare questo ‘annus horribilis’ limitando le quantità di produzione, ma concordando insieme metodo e scelte. Poi bisognerà pensare alla prossima stagione: tutti i fondi risparmiati ora da aziende e consorzi a seguito dell’annullamento di fiere e manifestazioni, dovremo investirli in una futura grande campagna di promozione e commercializzazione”.