Crescita a due cifre per il Chiaretto di Bardolino

di Redazione

Soddisfazione per i risultati ottenuti dalle due denominazioni venete, che chiedono interventi per sostenere l’enoturismo lagunare.

Il Chiaretto di Bardolino, versione rosé dei vini prodotti sulla sponda veneta del Garda, incontra sempre di più il favore del mercato. I dati rilasciati dal Consorzio indicano infatti un consistente aumento del prodotto imbottigliato nei primi tre mesi dell’anno (+21,1%) rispetto allo stesso periodo del 2019. Lo stato di salute del territorio è confermato anche dal Bardolino Doc, il cui dato comparato, +2,6%, porta la crescita complessiva delle denominazioni bardolinesi a un confortante 9,7%.

La grande distribuzione, assecondando le esigenze delle famiglie – commenta il presidente del Consorzio di tutela del Chiaretto e del Bardolino, Franco Cristoforetti – ha incrementato la domanda di vini quotidiani e accessibili, capaci di esprimere una precisa identità e una qualità molto affidabile, e noi che abbiamo spinto il Chiaretto e il Bardolino in questa direzione stiamo raccogliendo frutti anche in una fase così delicata. Abbiamo già collocato 2,6 milioni di bottiglie di Chiaretto, mezzo milione in più del primo trimestre dello scorso anno

Riguardo agli scenari futuri, il Presidente afferma “Anche se è prematuro fare considerazioni sull’evoluzione dello scenario non condividiamo le visioni pessimistiche che vorrebbero l’immediata adozione di misure emergenziali per il settore vitivinicolo. Piuttosto, a preoccuparci è la prospettiva di un turismo azzerato nell’area del Garda, che avrebbe ricadute soprattutto sulle piccole aziende agricole locali, le quali basano ampia parte della redditività sulla vendita diretta e sul collocamento presso bar e ristoranti della zona. La vera necessità – conclude – è dunque quella di garantire liquidità alla filiera vinicola ora che i lavori di campagna chiedono forti spese, ed è su questo fronte che ci aspettiamo rapidi ed efficaci interventi da parte del Governo, delle pubbliche amministrazioni e del sistema bancario”.

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