Il Consorzio Valcalepio si racconta con una graphic novel

di Redazione

Cinquantasei pagine illustrate che ripercorrono la storia di un territorio al quale il Consorzio di tutela ha destinato i ricavi delle future vendite del volume.

Il Coronavirus non cambia i programmi del Consorzio Valcalepio, che nonostante l’annullamento del Vinitaly ha deciso di presentare ‘C’era una volta in… Valcalepio’, prima graphic novel realizzata da un consorzio di tutela, con la quale l’ente guidato da Emanuele Medolago Albani raccoglierà fondi a favore dell’ospedale di Bergamo.

Ideato dal Direttore del Consorzio Sergio Cantoni, il volume racconta la secolare storia della città orobica e della sua vitivinicoltura tramite 56 pagine di fumetti realizzati dall’illustratore bolognese Stefano Realdini. L’introduzione è firmata da Fabio Rolfi, Assessore all’agricoltura della Regione Lombardia.

Il fumetto viene considerato uno strumento ‘poco culturale’ perché se ne sottovalutata la valenza unica e moderna – spiega il Direttore Sergio Cantoni -. Il fatto di poter trasmettere un messaggio utilizzando poche parole e, soprattutto, molte immagini, ne fanno lo strumento più contemporaneo e attuale. Il tempo è sempre più prezioso e comunicare per immagini evita al consumatore sforzi immaginativi che, molte volte, lo tengono lontano dalla conoscenza di mondi a lui ignoti. Eravamo pronti con questa iniziativa per Vinitaly – conclude Cantoni – e abbiamo deciso di partire lo stesso con il lancio del progetto al quale sono stati dedicati gli ultimi mesi di lavoro“.

Quando mi è stato proposto questo progetto – afferma il presidente del Consorzio, Emanuele Medolago Albani – l’ho subito sposato in quanto si rivolge ad una platea nuova e che in molti casi consuma senza conoscere, beve e non degusta, non si pone domande su cosa ci possa essere, in termini di cultura e tradizioni, dietro il prodotto che ha tra le mani. La speranza è che queste tavole spingano i consumatori a porsi qualche domanda, trovando le risposte e la voglia di visitare il nostro territorio per approfondire la conoscenza dei vini e dei produttori”.

L’iniziativa consentirà di sostenere gli sforzi contro il Covid-19 in una provincia particolarmente colpita dall’epidemia: chiunque ha fatto o farà una donazione all’ospedale di Bergamo e lo comunicherà con una mail a ctv@valcalepio.org riceverà gratuitamente a casa una copia cartacea del volume.