Il Consorzio Oltrepò sfiducia Luigi Gatti

di Redazione

Gilda Fugazza sale alla guida del consorzio lombardo, per rilanciare la voglia di innovazione del territorio.

Il CdA del Consorzio Oltrepò Pavese ha sfiduciato il Presidente Luigi Gatti, nominando al suo posto Gilda Fugazza, prima donna a rivestire questo ruolo nel consorzio lombardo. La notizia è giunta al termine di una riunione nella quale è prevalsa la posizione di Andrea Giorgi, Presidente di Terre d’Oltrepò e La Versa che, criticando l’immobilismo del Consorzio, affermava di non “sentirsi più rappresentato dall’attuale Presidente Luigi Gatti”.

Cinquantadue anni, con una laurea in Economia e Commercio alla Bocconi, Gilda Fugazza è membro di una famiglia con solide tradizioni enoiche. A lei il compito di guidare le azioni di rilancio di un territorio che, anche grazie al lavoro compiuto dalla Regione Lombardia, sta ricercando una nuova unità di intenti tra le tante anime che lo compongono

Come prima cosa ringraziamo Luigi Gatti per il lavoro svolto – ha detto Gilda Fugazza – e diamo il benvenuto a Massimo Ornaghi, che su input dell’assessore regionale Fabio Rolfi, amico dell’Oltrepò Pavese, è stato l’artefice di un nuovo flusso di consensi fra le cantine e le aziende di filiera e in questi mesi ci ha dedicato moltissimo tempo e competenza. Inizia qui un percorso di squadra, ci tengo a sottolinearlo, molto pragmatico e molto intenso. Abbiamo davanti agli occhi le attività promozionali del Consorzio – conclude Fugazza – e, grazie al Progetto #OltrepoDivino, sono oggi chiare le linee che ci guideranno per il rilancio di tutta la filiera vitivinicola: pragmatismo, innovazione, sostenibilità e qualità, oltre alle imprescindibili relazioni più strette fra le cantine”.