Il Soave guida la rete dei territori GIAHS europei

di Redazione

Dall’incontro tra i siti ad alto tasso di biodiversità l’idea di azioni comuni utili a preservare il loro patrimonio ambientale e culturale.

Il Consorzio del Soave continua nella sua opera di profilazione del territorio e organizza il primo incontro pubblico dei siti GIAHS – Globally Important Agricultural Heritage Systems – europei, trasmesso in diretta sulle principali piattaforme social. Nel corso della diretta sono intervenuti Rafael Fernandez del sito GIAHS di Malaga in Spagna, Susan Luzio del sito di Barroso in Portogallo e Marco Bencivenga del sito della Fascia Olivata di Spoleto e Assisi. Questi, assieme alla Valle salada de Anana, gli oliveti di Senia e gli orti di Valencia, rappresentano la rete europea dei siti GIAHS.

Nel riportare l’attenzione sui valori di questi territori custodi della storia e della tradizione dell’agricoltura europea, i partecipanti si pongono l’obiettivo di creare una rete sia per lo scambio di esperienze sia per cercare assieme opportunità di finanziamento su progetti europei, soprattutto alla luce della nuova PAC in discussione in Commissione Europea. Tra le opportunità comuni vi è quella di dialogare con la UNWTO, l’organizzazione globale che si occupa di turismo, per un programma sul turismo rurale sostenibile, opportunità che in altri siti GIAHS ha sensibilmente aumentato sia i prezzi dei beni prodotti ma che ha anche creato grandi benefici per l’indotto.

Questo incontro è solo l’inizio di un percorso, che vedrà i siti europei incontrarsi con cadenza semestrale per discutere sulle future azioni, anche in coordinamento con l’Unione Europea.

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