Filippo Mobrici riconfermato Presidente del Consorzio Barbera d’Asti

di Redazione

Export e territorio sono le sfide che il grande consorzio piemontese è chiamato ad affrontare nel corso del prossimo triennio.

Spinto dai risultati fin qui conseguiti, Filippo Mobrici (Bersano Vigneti) è stato eletto per la terza volta consecutiva Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato. Al termine di un’elezione che ha visto anche la riconferma di Stefano Chiarlo e Lorenzo Giordano nel ruolo di vicepresidenti, Mobrici ha indicato le linee guida del suo terzo mandato: giusta remunerazione delle uve e promozione del terroir Monferrato.

Abbiamo lavorato e lavoreremo per fare in modo che i nostri imprenditori continuino a esprimere al meglio le risorse di un territorio unico al mondo – dichiara Filippo Mobrici -. Puntiamo a garantire il giusto reddito ai viticoltori, perché solo attraverso questa garanzia economica è possibile promuovere investimenti e strategie orientate a restituire a tutto il territorio il valore che merita. Il nostro territorio è un unicum che deve mantenere un filo unitario attraverso le sue molte specificità”.

Ci aspettano ancora tante cose da fare – commenta Lorenzo GiordanoIn primo luogo continuare a puntare a garantire la giusta remunerazione per i nostri lavoratori; e poi, naturalmente, quello di rendere identificabili tutte le nostre denominazioni: le nostre molte specificità sono un valore aggiunto che premiano la ricchezza del nostro territorio Patrimonio dell’Umanità Unesco”.

Centrale l’obiettivo di valorizzare tutte le denominazioni, a cominciare certamente dalla Barbera d’Asti – dice Stefano Chiarloma anche quello di sviluppare sinergie sempre più forti con gli altri territori piemontesi”.

I prossimi tre anni si annunciano dunque cruciali per un Consorzio che negli ultimi sei anni ha visto crescere il numero di aziende associate, passate da 160 a 366, e le attività di vigilanza, tutela e promozione esercitate a favore delle 13 denominazioni tutelate.

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