Slow Wine si tinge di rosa

di Redazione

Nell’annunciare l’uscita del volume dedicato ai 100 migliori vini rosati d’Italia, la guida delle Chiocciole dedica l’intera home page a questa emergente tipologia.

È di pochi giorni fa l’annuncio dell’uscita della guida ‘I migliori 100 vini rosa d’Italia’, nella quale Slow Wine segnala le migliori etichette della ‘terza via al vino’ prodotte nella penisola. Una tipologia che, nelle parole di Fabio Giavedoni, non ha ancora trovato una sua precisa definizione normativa, nonostante i crescenti numeri che, anche a livello italiano, i vini rosati fanno segnare.

Partendo dai quasi 7 milioni di ettolitri della Francia, leader mondiale anche in fatto di ricerca e promozione, si giunge all’Italia, capace di produrre circa 2,5 milioni di ettolitri di vino rosato. Forte di un mercato prevalentemente estero (l’Italia è infatti il secondo paese esportatore al mondo in quanto a valore), non sembra però avere ancora conquistato il pubblico italiano, con una quota mercato ferma ad un esiguo 4%.

Per chi volesse comunque avvicinarsi a questa tipologia, Slow Wine ha segnalato sul proprio sito i suoi #100Rosa preferiti. Dal Veneto alla Sicilia, le indicazioni redazionali coprono l’intero stivale, dimostrando una volta ancora la vocazione ‘al rosa’ di numerosi territori.

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