Il Gran Monferrato si candida a Capitale Europea del vino 2023

di Redazione

Con l’imminente firma del relativo protocollo d’intesa, Ovada, Acqui e Casale si uniscono per rappresentare la cultura enoica piemontese agli occhi d’Europa.

Sabato 29 agosto, nel corso della rassegna ‘Uva’ in programma nelle sale dell’enoteca regionale di Ovada e del Monferrato, i comuni di Acqui Terme, Casale Monferrato e Ovada firmeranno il protocollo d’intesa per la candidatura del Gran Monferrato a Capitale Europea del vino 2023. Riconoscendo il reciproco legame con la vite e l’identità piemontese, le tre città puntano così a migliorare una comunicazione del Monferrato unitaria.

Dopo il riconoscimento dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato quale patrimonio dell’Unesco, con la firma del protocollo d’intesa per la candidatura dell’area del Gran Monferrato a Capitale Europea del vino 2023, ci accingiamo a fare un ulteriore passo avanti per quanto riguarda i nostri territori vitivinicoli – commenta l’assessore Marco Protopapa –. Solo attraverso una stretta collaborazione tra l’ovadese, l’acquese ed il casalese ed in particolare tra i Comuni capi zona di questi territori quali Ovada, Acqui Terme e Casale Monferrato, si potranno aprire nuovi scenari per la promozione dei nostri grandi vini a livello internazionale per fare diventare protagonista la provincia di Alessandria”.

Il patto di candidatura sarà siglato alla presenza del Presidente Nazionale delle Città del Vino, Floriano Zambon e dell’assessore regionale all’Agricoltura, Marco Protopapa.