Bellanova: nessun semaforo rosso per Dop e Igp

di Redazione

Bocciato senza appello un sistema di fatto fuorviante e semplicistico di classificazione degli alimenti.

A difesa dell’agroalimentare italiano scende in campo anche il ministro Teresa Bellanova, che nel corso dell’Agrifish ha ribadito la contrarietà del nostro paese alle ipotesi di etichette a semaforo e nutriscore attualmente al vaglio comunitario. Illustrando un documento condiviso anche da Repubblica Ceca, Cipro, Grecia, Ungheria, Lettonia e Romania, la Bellanova ha affermato che “Un futuro schema Europeo in fatto di etichettature nutrizionali fronte-pacco dovrà esonerare i prodotti tutelati da denominazioni protette e indicazioni geografiche ma anche i prodotti con un solo ingrediente come l’olio d’oliva.  Dovrà avere un taglio informativo e non prescrittivo, prendere a riferimento l’apporto giornaliero di sostanze nutritive ed essere comprensibile senza tuttavia ricorrere a strumenti semplicistici come l’uso del colore. La dieta e il benessere alimentare sono concetti molto più complessi di un algoritmo. I consumatori hanno diritto ad essere informati correttamente e le nostre eccellenze alimentari non possono essere penalizzate da semafori“.

Questo di oggi – ha proseguito il ministro – è un dibattito importante perché tocca aspetti cruciali legati al mercato interno, alla salute, alla tutela delle produzioni agroalimentari di eccellenza e alla difesa del patrimonio di diete tradizionali europee”. La Presidenza tedesca ha proposto l’adozione da parte del Consiglio Agricoltura della Ue di un testo di conclusioni sul punto e abbiamo ritenuto di cogliere questa opportunità di coinvolgimento della filiera agricoltura per contribuire al dibattito rimarcando alcuni dei principi che riteniamo debbano ispirare le future proposte della Commissione”.

Nel ringraziare Repubblica Ceca, Cipro, Grecia, Ungheria, Lettonia e Romania per l’efficace collaborazione messa in atto, Bellanova ha sottolineato “I nostri Paesi ritengono che gli schemi non debbano fornire un giudizio complessivo sul valore nutrizionale dei prodotti alimentari perché ogni prodotto va considerato nel quadro più ampio di una dieta bilanciata e salutare, come lo sono quelle tradizionali che vogliamo tutelare. Ed è con grande soddisfazione che abbiamo accolto in questi giorni anche la presa di posizione lungo le stesse linee espressa dalle principali associazioni agricole europee riunite nel Copa-Cogeca. Ci auguriamo – ha concluso Bellanova – che altri Stati membri possano convergere su questa visione e siamo certi che la Presidenza vorrà tenerne conto nell’ambito dei negoziati in corso“.