La Milano Wine Week scommette su digitale e Horeca

di Redazione

Nove giorni di iniziative rivolte a operatori e appassionati che trasformeranno la città meneghina nella capitale del vino italiano.

È stato annunciato il programma di MWW – Milano Wine Week 2020 (Milano, 3-11 ottobre), la settimana vinicola che punta a rilanciare l’immagine del vino italiano e del capoluogo lombardo a livello internazionale. Ripensata completamente a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia, MWW 2020 unirà i consueti eventi fisici a un intenso cartellone di appuntamenti virtuali che collegheranno Milano a New York, San Francisco, Miami, Toronto, Shenzhen, Shanghai e Mosca.

Tra le attività B2B spazio a quasi cinquanta degustazioni virtuali, che arricchiranno la proposta di masterclass e walk-around tasting in programma a Palazzo Bovara e fruibili, grazie alla rete, da un’ampia platea di operatori e giornalisti. Disponibili da remoto anche i tre momenti di formazione e networking: il 6 ottobre è in programma la terza edizione del Wine Business Forum, realizzato in partnership con BS-Strategies e coordinato da Silvana Ballotta, che si concentrerà sull’internazionalizzazione in alcuni dei principali mercati dell’export vinicolo italiano. L’8 ottobre sarà la volta dello Shaping Wine, realizzato in partnership con SDA Bocconi, un momento di riflessione sui trend innovativi e sull’evoluzione degli spazi fisici e virtuali del retail del mondo del vino. È prevista invece per il 9 ottobre la seconda edizione del Wine Generation Forum, realizzato in collaborazione con AGIVI, dedicato ai millennial che lavorano nel settore vinicolo.

Sabato 3 ottobre alle ore 20.15, è invece previsto il brindisi inaugurale, quest’anno organizzato in forma digitale, durante il quale circa 5.000 persone brinderanno con un calice di Trentodoc comodamente da casa propria. Rafforzato anche il coinvolgimento del mondo Horeca, con centinaia di locali e ristoranti milanesi che daranno vita a iniziative finalizzate a dare risalto ai vini sia al loro interno sia utilizzando i servizi di delivery. Confermata inoltre l’attivazione di 6 Wine District, veri e propri sodalizi tra sei quartieri della movida milanese e altrettanti Consorzi di tutela.

La Milano Wine Week di quest’anno – dichiara Federico Gordini, presidente di Milano Wine Week – è il frutto di un grande lavoro di cambiamento, di innovazione e di messa in discussione che, in questi mesi, ha coinvolto il nostro team, i nostri partner e le aziende e i Consorzi che ci sostengono. Il risultato sarà una manifestazione totalmente adeguata ai nuovi scenari, con delle ovvie differenze rispetto al passato, ma ricca di novità che le permetteranno di crescere anche in questo 2020, dando vita, se possibile, a un evento ancora più grande, importante e internazionale, sia pur nel rispetto delle rigide normative imposte dall’emergenza sanitaria”.