Zeni1870 riapre la Bottaia e la Galleria Olfattiva

di Redazione

Sarà un autunno all’insegna dell’accoglienza per Zeni1870, che celebra la vendemmia con esperienze rivolte agli appassionati del buon vino.

Dopo il rinnovato wine shop, anche la grande bottaia interrata è nuovamente pronta ad accogliere i visitatori negli spazi dove affinano i grandi rossi veronesi, a cominciare dall’Amarone. Qui fa bella mostra di sé il prezioso soffitto, affrescato con scene mitologiche ispirate alla figura di Bacco e impreziosito con decorazioni, stucchi e foglie d’oro. Porte aperte anche per la prima galleria olfattiva italiana dedicata al vino, dove i visitatori si divertiranno a scoprire aromi e sentori dei vini in degustazioni, codificati dal ‘naso’ Paola Bottai. “Lo spazio ampio che caratterizza sia la nostra Bottaia sia la Galleria Olfattiva – sottolinea Elena Zenici permette di tornare a proporre le degustazioni eno-sensoriali in tutta sicurezza. Del resto per questo tipo di esperienza, che negli anni ci ha premiato molto, non abbiamo mai lavorato con la massa”.

Per rendere più esclusiva l’esperienza, nel mese di ottobre Zeni1870 proporrà in degustazione anche l’Amarone Nino Zeni, top di gamma della cantina, in edizione limitata, il cui nome celebra appunto Nino Zeni, padre di Fausto, Elena e Federica, quinta generazione alla guida dell’azienda. “Si tratta di una vera coccola che abbiamo voluto riservare ai nostri affezionati visitatori e a tutti coloro che entro ottobre sceglieranno di farci visita – aggiunge Elena Zeni –. Abbiamo infatti voluto aprire il nostro caveau e condividere con chi davvero ci segue e ci sceglie un’emozione unica e irripetibile, come appunto l’Amarone Nino Zeni, vino pensato in memoria di nostro padre che tanto ha dato a questa azienda e a questo comprensorio produttivo”.