I prodotti IG raggiungono quota 1.500

di Redazione

Un prodotto di qualità su cinque a livello mondiale proviene dall’Italia, che taglia il simbolico traguardo grazie al Limone dell’Etna Igp.

L’Osservatorio Qualivita ha aggiornato le statistiche relative ai prodotti food a marchio Dop Igp e Stg, che, con l’iscrizione del Limone dell’Etna Igp, raggiungono la fatidica soglia delle 1.500 referenze a livello mondiale, di cui 1.472 si trovano nei paesi UE.

Nel dettaglio, precisa l’Osservatorio, questo numero si compone di 656 Denominazioni di Origine Protetta, 780 Indicazioni Geografiche Protette e 64 Specialità Tradizionali Garantite. In questa speciale classifica l’Italia mantiene la propria leadership, grazie ai 309 prodotti (171 Dop, 135 Igp, 3 Stg) iscritti nel relativo registro europeo, pari al 21% dell’intero patrimonio mondiale. Seguono la Francia, con 256 prodotti, la Spagna (202), il Portogallo (140) la Grecia (113).

Complessivamente si tratta di un paniere più che triplicato dal 2000, anno in cui si contavano 494 referenze.
Rispetto alle categorie di prodotto, il paniere è composto principalmente da Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati (400), Formaggi (254), Prodotti a base di carne (199), Carni fresche e frattaglie (168), Oli e grassi (143). Per ciascuna di queste categorie, eccezion fatta per le Carni fresche, l’Italia è il Paese che conta un numero più alto di prodotti certificati.