Anteprime Toscane a maggio, i Consorzi dicono si

di Redazione

I rappresentanti del vino toscano appoggiano la scelta della regione e invitano la stampa internazionale a godere delle meraviglie offerte dalla primavera toscana.

Lo slittamento delle Anteprime di Toscana al mese di maggio annunciato dall’assessore Saccardi non preoccupa i Consorzi toscani, che confermano la loro partecipazione e scommettono sul connubio tra vino e territorio.

Sottolineando l’importanza dell’appuntamento per sostenere la crescita della giovane denominazione, Il presidente del Consorzio Maremma Toscana, Francesco Mazzei, invita la filiera a vivere il cambiamento proposto come un’occasione per migliorare “È importante – sostiene Mazzei – dare alle aziende un segnale concreto di fiducia fissando dei nuovi obiettivi e rassicurandole in merito alla realizzazione di quello che da sempre rappresenta un momento cruciale per tutto il vino toscano; la vendemmia di quest’anno, in Maremma Toscana, registra un calo nella quantità ma promette davvero molto bene sulla qualità, in primavera avremo dei vini più pronti e i territori della Toscana saranno nel pieno del loro splendore per accogliere i giornalisti e gli addetti ai lavori”.

Partecipazione confermata anche dal presidente del Consorzio del Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi, che punta l’attenzione sulle opportunità offerte dal periodo primaverileSe da un punto di vista commerciale forse sarà tardi per parlare di anteprime in commercio, tuttavia siamo convinti che degustare le nostre eccellenze in una Toscana primaverile, anziché d’inverno come al solito, non potrà che rafforzare quel messaggio che da sempre cerchiamo di trasmettere, ovvero il forte legame tra paesaggio ed eccellenze agroalimentari”.

Sul ruolo del territorio insiste anche Irina Guicciardini Strozzi, presidente del Consorzio Vernaccia di San Gimignano Lo slittamento delle Anteprime di Toscana da febbraio a maggio rappresenta un messaggio di grande forza e tenacia dei nostri territori. Ma si presenta anche una nuova opportunità, quella di conquistare un nuovo spazio per presentare sul mercato i nostri prodotti e dare loro finalmente quei mesi in più di affinamento e maturazione che richiedono. E poi – conclude la presidente – saremo particolarmente felici di mostrare i nostri territori nel loro momento migliore con la ricchezza di colori e profumi che li caratterizzano e per cui sono famosi in tutto il mondo

Sempre più uniti da un progetto comune, anche il Chianti e il Morellino di Scansano fanno sentire la loro voce sull’argomento. Per Giovanni Busi, presidente del Consorzio Chianti è condivisibile la scelta di rinviare a maggio 2021 la settimana delle Anteprime di Toscana “Nella speranza che per allora la situazione sia più chiara. Dobbiamo prepararci bene e quindi siamo pronti a trovare soluzioni, insieme alla Regione e ai Consorzi, per poter trasformare questa edizione delle Anteprime in una vera e propria festa della Toscana del vino, coinvolgendo i territori“. Secondo il presidente del Consorzio Morellino di Scansano Bernardo Guicciardini CalamaiLa programmazione delle Anteprime in queste nuove date è un segnale importante e di auspicio alla ripresa dell’intero comparto vinicolo. Ci auguriamo che possa essere un’occasione per ripartire dopo un periodo complesso, uniti agli altri Consorzi e in sinergia con la Regione Toscana. Siamo molto orgogliosi di esser parte di questo circuito, auspicando una sempre maggiore sinergia e forza del sistema Toscana”.

Concludono gli interventi le parole di Giovan Battista Basile, vicepresidente del Consorzio Montecucco, secondo il quale “In un’epoca di incertezza in cui ci siamo dovuti reinventare, abbiamo imparato a immaginare nuovi scenari, a adattarci e a sorprenderci anche di quante risorse nascoste possano venire fuori da un momento difficile per la storia e l’economia globale, accogliamo con grande fiducia il rinvio a maggio 2021 delle Anteprime di Toscana. Saremo felici in particolare di tornare all’anteprima collettiva regionale ‘di apertura’ PrimAnteprima, palcoscenico estremamente importante e strategico per i nuovi millesimi del nostro territorio che da molti anni accoglie numerosi buyer e media internazionali”.

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