Consorzi alessandrini uniti per una promozione comune

di redazione

‘Al Terre e Vini Alessandrini’ è l’headline scelta per una nuova campagna promozionale che vede in Federico Quaranta il suo testimonial.

‘AL Terre e Vini Alessandrini’: è l’headline scelta dai quattro Consorzi di tutela alessandrini per la nuova campagna di comunicazione, sostenuta dalla Camera di Commercio di Alessandria e Asti, volta a promuovere quel connubio territorio- vino così forte in questi luoghi. Testimonial dell’iniziativa è Federico Quaranta, voce di Decanter su Rai Radio2 nonché autore di tanti programmi televisivi, tra i quali “Il Provinciale”, un viaggio in giro per i territori orgogliosamente provinciali in onda su Rai 2 dal 31 ottobre scorso.

Ed è proprio sotto lo slogan ‘Orgogliosamente provinciali’ che i Consorzi del Gavi, dell’Ovada, dei Colli Tortonesi e delle Colline del Monferrato Casalese, si sono uniti per una comunicazione che punta sull’ampia offerta di storia, cultura e ovviamente vino che proposto dalla provincia di Alessandria. Queste il commento di Roberto Ghio, presidente del Consorzio GaviIn Piemonte, la nostra è una delle province più produttive a livello enologico, ma forse quella meno organizzata. La nostra Provincia è il crocevia più importante di tutto il Piemonte, con Milano, Genova e Torino a un passo. Solo uniti possiamo far sì che si formi turismo intorno alla storia e alla cultura delle nostre vallate. Turismo e marketing sono una scienza che prevede organizzazione e competenza unitaria”.

Dello stesso tono le parole di Italo Danielli, presidente del Consorzio OvadaNell’alessandrino è la prima volta che prende vita un soggetto che aggrega gran parte della provincia vitivinicola. Questo soggetto ci permetterà di cogliere le opportunità fino ad oggi sprecate. La Camera ci ha dato modo di costruire uno strumento, ora noi abbiamo il dovere di utilizzarlo al meglio. Ci poniamo come soggetto primario per aggregare anche altre eccellenze del nostro territorio”. Dal canto suo Gian Paolo Repetto, presidente del Consorzio Colli Tortonesi, afferma che “La vera rivoluzione non è stata quella di comunicare 4 Consorzi, ma di riuscire a comunicare un’area che non ha un’identità. L’obiettivo è quello di diventare un luogo con un’identità per avere più chance. Al momento non siamo qualcosa di omogeneo e spendibile. Partendo dal mondo del vino, occorre lavorare su tutti i fronti: tutto deve stare insieme. Questo è un primo passo; bisognerà lavorarci ancora tanto e con questo spirito”. Infine Franco Angelini, direttore del Consorzio Colline Monferrato Casalese: “La nostra provincia ha tutto, per un’offerta ricca e variegata che va dall’enogastronomia al paesaggio, dall’arte alla cultura e alla storia, dal wellness all’outdoor, dallo sport al tempo libero. Anche a livello vitivinicolo, togliendo il nebbiolo abbiamo tutti i grandi rossi e bianchi tra i più importanti. Non ci resta che andare avanti”.