In Toscana ci si prepara alla ripartenza con gli operatori enoturistici

di Redazione

Il Consorzio Vino Chianti lancia un corso on line per formare queste figure professionali sempre più richieste nella regione più enoturistica di Italia.

Il Consorzio Chianti lancia un corso on-line per la formazione di operatori enoturistici, figure specializzate nell’accoglienza degli ospiti in azienda, nella presentazione dei vini e nella promozione delle produzioni aziendali. Sviluppata insieme ai tre Consorzi di tutela maremmani (Morellino di Scansano, Montecucco e Maremma Toscana), l’idea prenderà il via il prossimo mese di febbraio e punta a creare le figure professionali utili a sostenere la ripartenza dell’enoturismo, in una regione che, secondo il XVI Rapporto sull’enoturismo redatto dall’Associazione Nazionale Città del Vino, ha attratto quasi metà dei flussi italiani (45,41%).

Il corso, della durata di 50 ore, partirà a febbraio 2021 e prevede una serie di lezioni in streaming fruibili on demand tenute da esperti del settore. Previsti inoltre dei test per valutare il livello di conoscenze acquisite e una prova finale che, se superata, consentirà di ricevere un attestato di frequenza riconosciuto dalla Regione Toscana per “operatore enoturistico”. “Abbiamo pensato di sfruttare questo momento di relativa calma per le aziende del settore per investire nella formazione ed essere pronti per la ripartenza dei movimenti turistici, che ci auguriamo possa avvenire dalla prossima primavera – spiega Marco Bani, direttore del Consorzio Vino Chianti – L’obiettivo è potenziare e incentivare la ricezione enoturistica: il corso permette di avere tutte le carte in regola per attivare questa tipologia di attività, ancora nuova e poco sfruttata, ma dalle grandi potenzialità”.