L’eleganza antica della montagna nei vini eroici della Val di Cembra

di Elena Morganti

Nata nel 1952, Cembra Cantina di Montagna è la più alta del Trentino situata a 700 metri d’altezza. In degustazione un metodo classico, un Müller-Thurgau e un Pinot Nero.

Arrivando in valle di Cembra, da Trento o dalla val di Fiemme, colpisce immediatamente il disegno paesaggistico ricamato dai vigneti. La valle è infatti una fra le zone più caratteristiche della regione con i suoi vigneti terrazzati sostenuti da muretti a secco.

Terra di grande tradizione vinicola e di grappe aromatiche, l’area cembrana non è caratterizzata da grandi estensioni monocolturali, bensì da piccoli appezzamenti inerpicati sui versanti delle alture che piccoli produttori coltivano con passione. E i contadini non fanno solo uva, ma prima di tutto mantengono il territorio, lo proteggono, lo rendono bello.
In questo contesto, nel 1952 nasce Cembra Cantina di Montagna. È la più alta cantina del Trentino situata a 700 metri d’altezza. Le sue vigne si inerpicano lungo una valle fluvio-glaciale ancora più antica delle Dolomiti, che da Lavis porta direttamente in Alto Adige. È sui versanti scoscesi a ovest di queste montagne, da vigneti di quasi 300 conferitori protetti dalla brezza dell’Ora del Garda, che nascono i vini di Cembra Cantina di Montagna.

Dalla bigoncia alla zonazione
A partire dagli anni 80/90 Cembra Cantina di Montagna è stata una delle prime cantine sociali in Italia a osservare e monitorare i suoi singoli ambienti vitati sia da un punto di vista pedologico, altimetrico e climatico, in modo da garantire la collocazione delle singole varietà nel terreno più adatto. Un’evoluzione naturale per i conferitori della cantina, che oggi fonde le competenze tecniche portate dagli esperti dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige con la tradizione già in uso di proteggere le vigne fino alla vendemmia, momento in cui le uve vengono ancora trasportate a mano nella bigoncia. Da questo incrocio virtuoso nascono vini eleganti e minerali, sobri e capaci di esprimere la montagna da cui nascono.

Ororosso Trento Doc pas dosé (sboccatura 2020)
Uvaggio: 100% Chardonnay da vigneti selezionati a circa 600 m sul livello del mare
Vinificazione: pigiatura delle uve intere nella Marmonier (torchio verticale che permette una pigiatura soffice e controllata, evitando la frantumazione dei chicchi), vinificazione separata per ciascun vigneto e successivo assemblaggio in cuvée in primavera. Tiraggio prima dell’estate e riposo sui lieviti per circa 60 mesi. Sboccatura priva di dosaggio e 3 mesi di affinamento in bottiglia prima della messa in commercio.

Il perlage di Ororosso è di quelli che formano catene di bollicine fini e persistenti concentrate al centro del calice, di un bel giallo paglierino intenso. I profumi sono dolci, di miele e ginestre, ma anche pesche mature e al palato la bolla regala una bella avvolgenza, a cui segue una sapidità minerale di pirite, che chiude il sorso con una lieve sensazione amaricante e una buona persistenza.

Vigna delle Forche Müller-Thurgau, Trentino Doc 2017
Uvaggio: 100% Müller-Thurgau da un vigneto a 872 m sul livello del mare, vendemmia manuale
Vinificazione: pressatura soffice e decantazione naturale del mosto, fermentazione in acciaio a bassa temperatura (16°C), sosta sulle fecce per 9/10 mesi con batonnage ogni 15 giorni e imbottigliamento.
Affinamento: maturazione in bottiglia per circa 4-5 mesi prima della commercializzazione.

Una bella espressione di Müller-Thurgau, con profumi freschi di cedro, scorza di limone e fiori bianchi, note di erba luigia e timo limonino. Al palato rivela un’acidità viva che accompagna tutto il sorso, con un frutto che torna insieme a una buona sapidità.

Vigna Saosent Pinot Nero, Trentino Doc 2016
Uvaggio: 100% pinot nero da vigneto a 560 m sul livello del mare, vendemmia manuale
Vinificazione: fermentazione a temperatura controllata con frequenti follature e rimontaggi per estrarre colore e aromi contenuti nella buccia, maturazione in tonneaux e in barriques per 12/18 mesi e imbottigliamento.
Affinamento: affinamento in bottiglia per circa 6 mesi prima della commercializzazione.

Di colore rosso rubino dotato di una bella lucentezza, il Vigna Saosent emana aromi di frutta rossa matura e note dolci di vaniglia con piacevoli accenni di pepe e bacca di ginepro appena schiacciata. In bocca è morbido con una bell’acidità, un tannino è lieve e piacevole e una buona lunghezza in chiusura.