Anche San Gimignano adotta il pegno rotativo

di Redazione

Firmato l’accordo tra MPS e Consorzio della Vernaccia per sostenere gli investimenti delle aziende associate a fronte dell’emergenza Covid-19.

Continua l’adesione dei Consorzi toscani alla misura del pegno rotativo con la sottoscrizione del relativo accordo tra MPS e Consorzio Vernaccia di San Gimignano. Grazie a tale strumento, la banca potrà concedere ai produttori un prestito di importo pari all’80% del valore medio delle mercuriali pubblicate dalle CCIAA al momento della domanda di finanziamento. La convenzione ha una durata triennale e garantisce tassi d’interesse stabili per l’intero periodo. Al Consorzio il compito di garantire notorietà e valore del marchio per sostenere la domanda del prodotto.

In un momento critico per il settore vitivinicolo come quello causato dall’epidemia da Coronavirus e dalle conseguenti misure di contenimento – dichiara il presidente del Consorzio Irina Strozziè fondamentale per il nostro territorio poter contare su supporti finanziari ad hoc. In questa ottica il pegno rotativo fornisce un aiuto concreto alle aziende che si ritrovano con giacenze di vino delle passate vendemmie in cantina. Ed è importante per il Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano che questo supporto possa essere trovato nell’ambito della tradizionale collaborazione con Banca Monte dei Paschi. Il momento è davvero difficile, per il nostro settore come per molti altri, ci auguriamo che questa misura, insieme alle altre già messe in atto a livello nazionale e locale, possano dare un aiuto concreto ai produttori di Vernaccia di San Gimignano docg e all’intero territorio, che possano rappresentare un trampolino di lancio per la ripresa, che ci auguriamo arrivi il più presto possibile

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