Consorzio Alto Adige, Andreas Kofler nuovo presidente

di Redazione

Tra gli obiettivi del nuovo presidente il miglioramento dell’immagine del vino altoatesino e un rafforzamento delle vendite sui mercati dei vini tutelati.


In occasione della prima riunione del nuovo CdA del Consorzio vini Alto Adige, Andreas Kofler, presidente della Cantina Kurtatsch, è stato eletto presidente, subentrando così a Maximilian Niedermayr alla guida dell’ente di tutela dei vini alto atesini. Ad affiancarlo nel ruolo di vicepresidente ci sarà Martin Foradori (Tenuta J. Hofstätter, Termeno), presidente dell’associazione Tenute dell’Alto Adige.

Kofler, che si definisce “amante del vino”, oltre ad essere un frutticoltore e viticoltore a Cortaccia, lavora anche come docente presso la scuola professionale Laimburg e, da sette anni, gestisce la Cantina Kurtatsch in qualità di presidente. Per tre anni, inoltre, ha presieduto il Consorzio delle Cantine Altoatesine ed è membro del CdA del Consorzio da sei anni. “In questi anni ho avuto modo di conoscere l’attività del Consorzio e ho ben chiara la direzione nella quale proseguire il cammino”, spiega Kofler.

Tra gli obiettivi del suo mandato, oltre al superamento della crisi causata alla pandemia, Kofler indica la definizione e l’ulteriore sviluppo delle delimitazioni territoriali e un rafforzamento delle vendite sul mercato nazionale e delle esportazioni, grazie a un ulteriore miglioramento dell’immagine del vino dell’Alto Adige. “Ciò include anche un’ulteriore messa a fuoco dell’identità del vino dell’Alto Adige nonché il consolidamento del nostro ruolo di produttori di vini rossi di pregio e di migliore regione d’Italia per i vini bianchi, comunicando il tutto con più efficacia anche a livello internazionale”, sottolinea il nuovo presidente.

Il Consorzio continuerà anche a definire il quadro generale per uno sviluppo sostenibile e di alta qualità delle aziende vinicole altoatesine di ogni ordine di grandezza”. A tal fine, si continuerà a lavorare alle visioni per il futuro della viticoltura dell’Alto Adige e alla loro realizzazione. “Siamo pur sempre la piattaforma centrale per tutti coloro che hanno un ruolo nella viticoltura e nel settore vinicolo”, ricorda Kofler.