Il Chiaretto riparte dagli USA

di Redazione

Al via una lunga campagna commerciale utile a incrementare conoscenza e vendite del rosato gardesano nel mercato a stelle e strisce.

Il Consorzio del Chiaretto e del Bardolino inaugura una nuova campagna commerciale sul mercato statunitense dedicata al Chiaretto di Bardolino, con l’intento di individuare nuovi sbocchi commerciali ed aumentare ulteriormente la conoscenza del rosato prodotto sulla sponda veneta del lago di Garda. L’iniziativa, articolata in due sessioni dedicate rispettivamente a operatori commerciali e sommelier, avrà inizio a partire dal mese di febbraio e proseguirà sino alla fine di giugno. A condurre i seminari dedicati al mondo dei sommelier sarà la giornalista americana Katherine Cole, una delle più importanti esperte internazionali di rosé, autrice del libro “Rosé All Day”.

Il Chiaretto di Bardolino – commenta Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio – ha ormai acquisito, grazie alle azioni di comunicazione intraprese dal Consorzio di tutela, una considerevole reputazione sulla stampa americana. La nuova campagna vuole sfruttare la crescita della categoria dei rosé negli Stati Uniti, vista anche la grande popolarità dei vini italiani tra i consumatori americani, per allargare la presenza e la distribuzione del Chiaretto”.

L’Italia è infatti attualmente in testa alle importazioni di vino americano, con una crescita del 12,8% in valore del commercio al dettaglio, come riportato da Nielsen Retail Data al 2020, con una quota di mercato del 32,6%. Nel 2019, Nielsen ha inoltre riportato che il vino rosato ha superato le vendite di vini bianchi e rossi, registrando un +29% e conquistando una quota di mercato pari al 3,7%. La crescita della categoria indica indubbiamente che c’è molto potenziale per il vino rosa italiano negli USA “Alla luce dei dati diffusi da Nielsen – continua Cristoforetti – quello attuale risulta un momento perfetto per intervenire con una campagna specifica dedicata al mercato americano”.

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