L’Abruzzo saluta i rosati del Concours Mondial

di Carlo Spagnolo

A causa della difficoltà negli spostamenti internazionali, torna a Bruxelles la sessione speciale dedicata ai vins rosés del grande concorso internazionale.

L’attuale situazione pandemica ha spinto gli organizzatori del Concours Mondial de Bruxelles ad annullare la trasferta abruzzese della giuria chiamata a eleggere i migliori vini rosati al mondo. Le incertezze connesse agli spostamenti internazionali sottraggono così all’Abruzzo, tra le regioni italiane più vocate all’enologia in rosa, la grande vetrina offerta da una delle competizioni più significative dell’intero panorama internazionale.

Il tutto mentre si avvicina il termine ultimo per l’iscrizione al concorso dei rosati (22 febbraio), che precede di alcuni giorni la degustazione ufficiale prevista per inizio marzo, in netto anticipo rispetto alle altre tipologie di vino in concorso “Una scelta ben precisa – come sottolinea Baudouin Havaux, presidente del CMB – che ha portato la nostra Organizzazione verso questa sessione speciale proprio nell’intento di dare una risposta alla richiesta di supporto sostanziale pervenutaci dai produttori di vini Rosati. Un atto concreto che testimonia in modo oggettivo, con nostra grande soddisfazione, come l’acquisizione di medaglie al Concours Mondial de Bruxelles garantisca sempre più un valore aggiunto nel presentarsi sui vari mercati”.

Anticipare la sessione dedicate è il vero e proprio plus – dichiara Thomas Costenoble, direttore del Concours Mondial de Bruxelles – perché consente ai produttori di fregiarsi della Medaglia proprio nel momento clou delle trattative e delle programmazioni commerciali, ossia il periodo che precede di poco l’ingresso della primavera”.