Il 104° Giro d’Italia farà tappa a Montalcino

di redazione

Una due giorni attraverso le strade del senese segna il ritorno della corsa in rosa in uno dei territori più vocati alla viticoltura d’Italia.

Il 19 e 20 maggio 2021 l’edizione 104 del Giro d’Italia torna nel senese, con l’undicesima frazione Perugia – Montalcino che arriverà nella terra del Brunello dopo aver percorso 70 km tra le ‘eroiche’ strade bianche e i passaggi della Valdorcia e quella successiva Siena – Bagno di Romagna che partirà da Piazza del Campo di Siena. Un appuntamento voluto dai Comuni di Montalcino e Siena, con la partnership del Consorzio del Brunello, e che sarà preceduto da un mese di appuntamenti di avvicinamento che prenderanno forma sul territorio.

Dopo 11 anni, il rosa del Giro torna a sposarsi con il rosso dei vini di Montalcino – afferma il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci – La nostra scelta è stata sin da subito quella di esserci, non solo per il valore dell’evento, ma anche perché da sempre il Consorzio del vino Brunello di Montalcino e le sue aziende rappresentano un unicum con il loro territorio. Grazie al vino, Montalcino è oggi un brand globale e la sua economia si basa su un moderno modello di comunità agricola in grado di generare occupazione, valore aggiunto e turismo di fascia alta proveniente da tutto il mondo. Il ciclismo – ha concluso Bindocci – è uno sport che richiede passione e abnegazione ma che è capace di dare grandi soddisfazioni, le stesse di un Brunello dopo anni di lavoro in vigna da parte dei nostri soci”.

“Per tutti noi aver riportato la corsa rosa a Montalcino, in un anno così difficile, è motivo di orgoglio e vuole essere il segnale che guardare con ottimismo e fiducia ad una ripartenza del nostro territorio, è possibile – spiega il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli – L’amministrazione comunale ha fatto un grande investimento in termini infrastrutturali e di coordinamento. Adesso l’altro obiettivo, insieme al Comune di Siena, sarà quello, compatibilmente con la situazione emergenziale, di promuovere questo grande evento per creare un’occasione di visibilità, una prima inversione di tendenza rispetto alla crisi diffusa che ha colpito anche il nostro tessuto economico e commerciale e tornare a muovere, anche se in modo limitato, un primo turismo di prossimità italiano ed europeo. Lo faremo con tutti i protocolli di sicurezza previsti e nel pieno rispetto delle normative anti-contagio. Ci auguriamo che il Giro d’Italia, a maggio, possa essere l’occasione per segnare un nuovo inizio. Ringrazio il Consorzio del vino Brunello di Montalcino che fin da subito ha creduto e condiviso questo progetto di promozione per tutto il nostro territorio”.

“Abbiamo giocato di squadra altrimenti una manifestazione importante come questa non saremmo riusciti ad intercettarla – ha aggiunto Alberto Tirelli assessore al turismo del Comune di Siena – Sarà sicuramente un palcoscenico nazionale sul quale ci andremo a proporre come territorio. Sono orgoglioso come assessore e come Comune di poter accogliere una tappa del Giro, evento a cui l’italiano è particolarmente affezionato. Se pensiamo al turismo di prossimità che riteniamo di poter andare ad intercettare nei prossimi mesi, è sicuramente è un buon investimento”.

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