Una limited edition “firmata” Huichol per Altos Tequila

di Giambattista Marchetto

La distilleria (Gruppo Pernod Ricard) porta sostegno a una comunità indigena messicana.

Altos Tequila lancia una collaborazione con Ascalapha, l’organizzazione che fornisce sostegno agli artigiani Huichol – comunità della regione di Jalisco all’interno della Tequila Region – per creare opere d’arte tradizionali con le perline (conosciute come Chaquira). Il frutto è la limited edition Altos Huichol, una collezione colorata e vibrante, con bottiglie che si trasformano in pezzi unici e preziosi, oggetti poetici ricchi di senso.

Altos Tequila da sempre ha nel suo Dna la sostenibilità, che investe i processi produttivi (conservazione del territorio, riduzione del consumo d’acqua, risparmio energetico, riduzione rifiuti), coinvolge le persone e agisce nella propria comunità intesa come popolazione messicana, bartender, consumatori e partner”, sottolineano dall’azienda di spirits.

LIMITED EDITION

Ogni bottiglia richiede circa 7/8 ore di lavoro: tramite un lungo ago detto ganchillo, le perline vengono applicate una ad una su una base di cera applicata alla bottiglia. Il risultato sono opere d’arte uniche, ognuna diversa dall’altra, tutte ispirate a simboli e disegni che affondano le proprie radici in tradizioni di migliaia di anni.
Artigianalità, autenticità, tradizione, e la capacità di trasformare un oggetto in gesto artistico, sono gli elementi che uniscono Altos Tequila agli Huichol.

In Messico ci sono 10 milioni di artigiani, e di questi il 60% vivono in situazione difficili. Il progetto Altos Tequila, nato nel 2017, permette sia di mantenere viva una cultura tradizionale e indigena sia di fornire agli Huichol un reddito equo. I profitti vengono usati anche per miglioramenti infrastrutturali nelle comunità rurali più vulnerabili.

PIETRA ANGOLARE, RAME E BOTTI DAL BOURBON

Altos Tequila è parte del gruppo Pernod Ricard. Nata nel 2009, grazie al maestro tequilero Jesús Hernández e ai due barman Dré Masso e Henry Besant, deriva il suo nome dagli altopiani Los Altos nella regione di Jalisco, a 2100 mt di altezza, dove l’agave è dolce e la tequila di qualità. Nel processo produttivo l’azienda usa ancora la pietra angolare, detta Tahona, per estrarre il succo e Altos, a differenza delle altre tequile, è distillata in alambicchi in rame e ha un più lungo affinamento in piccole botti prima utilizzate per il bourbon.