Unicredit, Federdoc e Valoritalia: accordo sul pegno rotativo

di Redazione

Ulteriore protocollo d’intesa tra la filiera vitivinicola e un istituto bancario per offrire alle aziende del comparto tutti gli strumenti necessari a uscire dalla grande crisi di liquidità indotta dalla pandemia.

Continua il ricorso della filiera vitivinicola allo strumento del pegno rotativo, che questa volta prende forma in un’apposita convenzione firmata tra Unicredit, Federdoc e Valoritalia avente lo scopo di offrire la necessaria liquidità alle imprese, le cui giacenze di prodotti Dop e Igp fungeranno da garanzie utili per ottenere nuove linee di credito a breve e medio termine o per l’emissione di minibond che la banca si impegna a sottoscrivere anche tramite la forma dei Basket Bond di Filiera.

I produttori potranno così incassare subito il credito, calcolato in base ai valori di mercato, e stoccare il vino nel rispetto del processo di invecchiamento, mantenendo altresì inalterata la disponibilità ed il valore del prodotto custodito in cantina. L’iniziativa presentata oggi si affianca al primo ‘Basket Bond di filiera’, programma da 200 milioni di euro che Cassa Depositi e Prestiti e UniCredit hanno lanciato nelle scorse settimane per finanziare i piani di sviluppo delle imprese appartenenti alle filiere strategiche dell’economia italiana, con prima tranche per il settore vitivinicolo.

“L’accordo siglato oggi – afferma la banca in una nota – mira a fornire un sostegno alle imprese della filiera del vino colpite dalla riduzione dei consumi del canale ho.re.ca. (hotel, ristoranti, bar, enoteche, ecc.), che da solo contribuisce per il 42% alla vendita dei vini sul mercato nazionale, e della minore capacità di spesa delle famiglie. Si tratta di una innovativa forma di finanziamento che permette la valorizzazione delle scorte convertendole in garanzie finalizzate all’ottenimento di nuove linee di credito utili allo sviluppo delle imprese vitivinicole. L’iniziativa si affianca alla prima emissione da 21 milioni di euro del Basket Bond di filiera realizzato in collaborazione con CDP e conferma l’attenzione di UniCredit a un comparto di eccellenza del sistema produttivo del Paese”

Riccardo Ricci Curbastro, presidente di Federdoc commenta “Il pegno rotativo agevola le imprese che producono vini a denominazioni d’origine sostenendo la qualità, asset principale per essere competitivi a livello nazionale e internazionale. Insieme a Unicredit e Valoritalia intendiamo fornire ai Consorzi di Tutela italiani un ulteriore strumento per il rilancio dell’economia del vino nazionale”

“Valoritalia si è attivata, insieme a Federdoc, per agevolare lo sviluppo di un prezioso strumento finanziario a supporto delle imprese vitivinicole che mai, come nell’ultimo anno, hanno dovuto far fronte ad una crisi di mercato senza precedenti. Proprio per dare un aiuto e sostenere finanziariamente le imprese nella ripartenza, abbiamo messo a disposizione le nostre competenze per fornire le garanzie necessarie alla concessione del credito”, afferma Giuseppe Liberatore, direttore generale di Valoritalia.