Venturini Baldini lancia 2 nuove etichette della linea T.E.R.S.

di Redazione

Ancestrale e Spergola Dop da oggi si affiancano al Malbo Gentile nella collezione che la Tenuta reggiana dedica alle varietà autoctone.


La reggiana Venturini Baldini prosegue il progetto di valorizzazione del territorio e dei suoi vitigni storici e amplia la propria linea T.E.R.S. con due nuove referenze: l’Ancestrale e lo Spergola Dop dei Colli di Scandiano. Le due referenze vanno così ad arricchire la linea T.E.R.S., della cantina di Quattro Castella che aveva debuttato con il Malbo Gentile DOP dei Colli di Scandiano e di Canossa, un vino fermo da un antico vitigno autoctono dell’Emilia-Romagna, a bacca nera.

I vini della linea T.E.R.S. sono interpreti alti del nostro territorio tramite la scelta di tre vitigni autoctoni e storici della nostra terra e la scelta di tre metodi di vinificazioni innovativi per l’affinamento di queste uve – spiega Julia Prestia, alla guida della Tenuta – Farsi interpreti delle mille sfaccettature del territorio e celebrarne il grande patrimonio che è in costante evoluzione e che va esaltato con un approccio innovativo e contemporaneo. È in questa direzione che si muovono queste due nuove etichette, espressione di una genuinità enoica tutta emiliana”.

Per quanto concerne l’Ancestrale, questo è un vino frizzante o spumante che rifermenta sui suoi lieviti indigeni ed i suoi zuccheri, che “ottiene da uve Lambrusco Montericco, varietà locale di collina che cresce su un terreno argilloso sabbioso, un suolo con una buona vocazione per la viticoltura, che regala vini molto equilibrati nelle componenti alcoliche e fenoliche, dai profumi fini” spiega Denny Bini, l’enologo interno che da più di 25 anni collabora con la tenuta. La Spergola dal canto suo è un antico vitigno reggiano a proposito del quale lo stesso Bini dichiara “La macerazione di questo vino avviene nel legno, contatto con le bucce per 1 anno e altrettanto sulle fecce fini”. L’etichetta in oggetto macera per 12 mesi in tini di rovere e al naso rivela un ricco bouquet floreale di agrumi, spezie dolci con sfumature di frutta candita e albicocca e un leggero sentore balsamico.

Attiva dal 1976, la Venturini Baldini produce vini lambruschi e spumanti in regime biologico. Dal 2015, è di proprietà della famiglia Prestia, i coniugi Julia e Giuseppe, che hanno dato vita a un programma di rilancio dell’intera struttura con l’obiettivo di una sempre maggiore valorizzazione del territorio e del suo vino più rinomato, il Lambrusco.