Lambrusco, al via la promozione sui mercati statunitense e giapponese

di redazione

Da maggio le bollicine rosse emiliane saranno protagoniste di una serie di web tasting con operatori internazionali.

Il Consorzio del Lambrusco ha organizzato una serie di degustazioni digitali con i produttori del “Gruppo Giovani”: i primi due appuntamenti saranno il 19 maggio, in collegamento con Tokyo, e il 25 maggio quando le tante tipologie di Lambrusco saranno degustate in diverse città americane.

Nell’ambito delle degustazioni on line la nuova generazione di produttori condurrà una serie di appuntamenti b2b con una selezione di interlocutori di riferimento esteri. Mercoledì 19 maggio il focus sarà con il mercato giapponese, in una degustazione on line moderata dal primo sommelier giapponese in Italia Shigeru Hayashi, mentre il 25 maggio l’appuntamento sarà con gli USA ed il sommelier Randall Restiano, Beverage Director presso Eataly NYC Flatiron, che modererà le presentazioni dei produttori del Lambrusco. A queste prime due degustazioni ne seguiranno altre in autunno, pensate sempre per il mercato americano e giapponese.

Vogliamo rendere i nostri “Giovani” ambasciatori del lambrusco nel mondo – spiega il presidente del Consorzio Claudio Biondi -. Si tratta di produttori che, mediamente, parlano perfettamente due lingue, conoscono il prodotto e sono desiderosi di condividere con nuovi consumatori, sempre più attenti e curiosi, la nostra tradizione”.

Si tratta di una serie di appuntamenti nell’ambito della campagna di promozione a livello internazionale che il Consorzio Tutela Lambrusco sta portando avanti dal 2021 a seguito dell’unione di più enti di tutela. “Obiettivo finale del progetto di degustazioni digitali a livello internazionale – aggiunge Biondi – è quello di incrementare la conoscenza e la diffusione delle nostre denominazioni – già tutte presenti nel mercato asiatico e americano – e del nostro Lambrusco e dei suoi colori. Il lambrusco nel mondo è infatti identificato come un vino rosso scuro frizzante: abbiamo l’esigenza di far comprendere che esistono tanti vitigni di lambrusco, che possono veicolare esperienze completamente differenti”.

Il Lambrusco è il vino dei colori, uno diverso dall’altro – conclude il direttore del Consorzio Giacomo Savorini – colori e sentori che si possono perfettamente abbinare a diverse e numerose tipologie di cucina. Grazie alla sua versatilità e alla sua ampia gamma di referenze di qualità il Lambrusco si può prestare bene anche ad abbinamenti con piatti etnici”.

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