Diminuiscono i gas serra in Italia

di Carlo Spagnolo

L’ultimo rapporto Ispra evidenzia una sempre maggiore efficienza energetica e decarbonizzazione della nostra economia.

ISPRA ha pubblicato nei giorni scorsi il consueto rapporto ‘Indicatori energetici ed economici in relazione alle emissioni di gas a effetto serra e al consumo di energia’, nel quale l’Istituto governativo compie un’analisi storica del consumo di energia nazionale. Ad emergere è un deciso incremento dell’efficienza energetica ed economica e una contemporanea decarbonizzazione dell’economia nazionale.

In una prospettiva storica le emissioni totali di gas a effetto serra mostrano un andamento crescente fino al 2005, al quale segue un declino che, in seguito agli effetti della crisi economica, dal 2008 ha subito un’ulteriore accelerazione. Ciò ha fatto sì che, nel 2019, le emissioni totali si sono ridotte del 19,4% rispetto al 1990 e del 29% rispetto al 2005.

D’altro lato il confronto tra l’andamento delle emissioni di gas serra e il PIL nazionale mostra che dal 1990 la crescita delle emissioni è stata più lenta di quella dell’economia, mettendo in evidenza un disaccoppiamento tra le due variabili negli ultimi anni divenuto assoluto. Mancanza di correlazione che si osserva anche tra emissioni e consumo energetico, a causa della sostituzione di combustibili a più alto tenore di carbonio con il gas naturale, principalmente nel settore della produzione di energia elettrica e nell’industria, e all’incremento della quota di energia da fonti rinnovabili.

Gli indicatori di energia consumata e emissioni di gas serra per unità di ricchezza prodotta, mostrano dal 2005 un incremento dell’efficienza energetica e della decarbonizzazione dell’economia nazionale. Dal 2005 al 2019 il consumo di energia e le emissioni di gas serra per unità di PIL si sono, infatti, ridotte rispettivamente del 17,4% e del 28,5%. Analogamente, diminuiscono dal 2005 le emissioni di gas serra per unità di energia consumata in tutti i principali settori: da -7,9% per i trasporti a -16,8% per l’industria manifatturiera.

Nel settore elettrico, si registra una rapida e costante diminuzione dei fattori di emissione di CO2 con un forte disaccoppiamento tra generazione elettrica e emissioni di gas climalteranti. La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili rispetto alla produzione nazionale è passata dal 16% nel 2005 al 39,5% nel 2019 con un incremento particolarmente rilevante delle fonti eolica e fotovoltaica.