Chianti Docg, 160 etichette in anteprima per una Denominazione in crescita

di redazione

Cresce l’imbottigliato tra le colline toscane, che puntano adesso a ritrovare il contatto fisico con i tanti clienti internazionali tenuti lontano dalla pandemia.

Buon riscontro di pubblico per l’evento Chianti Lovers, l’anteprima promossa dal consorzio del Chianti dove i giornalisti, unici ammessi a causa delle misure anti Covid, hanno potuto assaggiare centosessanta etichette della grande Denominazione toscana. L’evento è stato anche l’occasione per illustrare i dati economici della Docg, positivi nonostante la pandemia. Al 30 aprile scorso, le vendite del Vino Chianti registravano un +11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e un +9% rispetto al primo quadrimestre del 2019.

Questi dati sono un’ottima notizia per il nostro Consorzio – commenta il presidente Giovanni Busici dicono che nonostante la pandemia i consumatori continuano ad amare questo prodotto che racconta della nostra Toscana e dell’Italia. È un risultato che ci fa ben sperare anche per il futuro”.

Per il presidente “l’obiettivo principale adesso è ripartire al più presto con le fiere internazionali in presenza, perché il contatto con i nostri clienti è fondamentale per accelerare ancora di più la crescita. In quest’ottica i prossimi mesi saranno cruciali per le imprese che dovranno essere maggiormente presenti sui mercati con sforzi economici superiori al passato. Il Consorzio, dunque, dovrà adoperarsi per sostenerle e trovare tutte le soluzioni utili a promuovere la denominazione e le sue aziende”. E sull’anteprima Busi ha aggiunto “Oggi le aziende hanno presentato il proprio lavoro durante la pandemia. Un lavoro di tanti imprenditori e lavoratori che non si sono arresi ma sono andati avanti nonostante le tante difficoltà sostenute grazie anche al consumatore che ci ha scelto in questi mesi”.

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