La cultura agricola romagnola in mostra alla Tenuta Masselina

di redazione

L’azienda romagnola controllata da Cevico arricchisce la sua proposta enoturistica con un ‘viaggio’ attraverso la campagna faentina del ‘900.

Tenuta Masselina arricchisce la sua proposta enoturistica con una collezione di attrezzi, macchine agricole e oggetti alto artigianato rurale che permetteranno ai visitatori di compiere un viaggio attraverso un secolo di cultura vitivinicola e agricola in Romagna. A realizzarlo nella parte dei contenuti anche multimediali è l’azienda stessa in collaborazione con Hibou, realtà imolese che si occupa di progettazione e servizi culturali per musei, mostre e archivi.

Macchine e attrezzi, raccolti e perfettamente conservati in tanti anni da Emilio Pezzi, un quasi novantenne appassionato cultore della civiltà contadina, che li ha affidati a Tenuta Masselina a futura memoria. Un’esposizione che vuole essere luogo di conoscenza e trasmissione alle generazioni a venire, per raccontare e divulgare la storia di viticoltori, artigiani e contadini della nostra terra. Tra i numerosi oggetti in mostra, una collezione di gioghi ornati, il plaustro o carro agricolo a quattro ruote con timone per il trasporto dell’uva che la tradizione romagnola vuole dipinto a mano, utensili di cantina e per la lavorazione della canapa di grande pregio.

La collezione è una nuova esperienza per chi visita Tenuta Masselina – spiega Marco Nannetti, Presidente Terre Cevico, gruppo che controlla la tenuta -. Una proposta che si aggiunge ai percorsi di degustazione e ci consente di ampliare il racconto del vino nel solco della sostenibilità non solo ambientale, ma anche etica, sociale e culturale. Un’esperienza che Masselina offre ai territori ed alle comunità della Romagna e non solo.