Moscato d’Asti, + 3 milioni di bottiglie in questo inizio 2021

di Daniele Becchi

I buoni risultati del moscato a tappo raso spingono il Consorzio di tutela a sbloccare 40.000 hl di riserve 2020.

L’Asti Docg conferma il trend positivo iniziato lo scorso anno e nel corso del primo quadrimestre dell’anno vedono aumentare la loro produzione dell’11,89% rispetto al pari periodo del 2020, arrivando a quasi a 30 milioni di bottiglie. A seguito a questa incoraggiante crescita, l’assemblea consortile ha approvato lo sblocco di parte delle riserve vendemmiali 2020.

Saranno oggetto dello sblocco poco meno di 40.000 hl di prodotto utili per mantenere in equilibrio il mercato, in risposta alla crescente richiesta ed al contempo garantendo una giacenza di prodotto adeguata, non avendo ancora chiare indicazioni di come si prospetterà la vendemmia 2021” dichiara il presidente del Consorzio, Lorenzo Barbero, cui fa eco il direttore, Giacomo Pondini, che precisa “L’incremento riguarda principalmente il Moscato d’Asti. Se infatti l’Asti Spumante si mantiene sui 14 milioni, in linea con quanto successo nel primo quadrimestre 2020, il Moscato d’Asti cresce di oltre 3 milioni di bottiglie”.

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