Etna Doc, un bilancio dell’ultimo triennio

di Carlo Spagnolo

Con la scadenza del mandato di Antonio Benati il Consorzio etneo traccia un resoconto delle (tante) iniziative messe in campo per valorizzare la denominazione siciliana.

A due mesi dalla scadenza naturale del mandato dell’attuale CdA è tempo di bilanci per il Consorzio Etna, di cui il presidente Antonio Benati sintetizza così l’attività svolta nei tre anni appena trascorsi “Sono stati tre anni molto impegnativi per tutti i membri del Consiglio Direttivo, ma al tempo stesso ricchi di soddisfazione e di risultati concreti”.
Il primo obiettivo raggiunto è stato di dotare il Consorzio di un’organizzazione adeguata per adempiere agli obblighi assunti con il riconoscimento dei poteri “erga omnes”, datato febbraio 2018. Degno di nota anche il lancio dell’Osservatorio di Mercato permanente, che diventerà un vero e proprio strumento di supporto decisionale, dalle modifiche al disciplinare fino alle direttrici di promozione.

Tra i traguardi raggiunti si ricordano anche gli “Etna Days – I Vini del Vulcano”, che, secondo Benati, diventeranno presto un appuntamento annuale prestigioso ed immancabile per gli addetti ai lavori. Portata a termine poi la rivisitazione dell’identità visuale del Consorzio grazie alla realizzazione di un nuovo logo, al quale si è aggiunto il rinnovato sito internet e una gestione sempre più dinamica e puntuale dei canali social e delle opportunità offerte dal digitale.
Il triennio 2018-2021 è stato caratterizzato anche dalla decisione di sospendere le iscrizioni di nuove superfici di vigneti a Etna Doc fino al 31 luglio 2024, che, nelle parole di Benati “ha rappresentato un altro importante tassello all’interno del percorso che ha svolto il Consorzio in questi tre anni, con l’obiettivo di rafforzare e tutelare la denominazione, governando in modo sostenibile la sua crescita”.

Per il prossimo futuro gli sguardi sono puntati al riconoscimento della Docg “un obiettivo ambizioso che abbiamo dichiarato sin dal nostro insediamento e per il quale abbiamo gettato le basi in questi mesi insieme ai componenti del Tavolo Tecnico e coinvolgendo ed ascoltando i soci. Sono certo che sarà possibile portare presto in Assemblea la proposta, già davvero ben congegnata e strutturata – afferma Antonio Benanti –. Altrettanto ambizioso è il Programma di Zonazione Vitivinicola, per il quale abbiamo posto le basi, tra accordi con le stazioni meteo e rilevazioni delle fasi fenologiche, creando strumenti operativi a supporto del programma”.

Sono state davvero moltissime le iniziative tangibili e concrete di questo triennio ma vogliamo rimarcare anche altro, come ad esempio il segnale di inclusività che abbiamo voluto dare sin dall’inizio, mostrandoci sempre disponibili ad ascoltare tutte le realtà che fanno parte del territorio etneo. Ci avviciniamo alla fine di questo nostro mandato con sentimenti di grande soddisfazione e orgoglio, desideriamo porgere un caloroso ringraziamento al Direttore Maurizio Lunetta, riferimento per tutti noi, e a tutti i soci del Consorzio” conclude il presidente.