Il Consorzio Chianti torna in Russia con due masterclass

di Federica Borasio

Sette etichette in degustazione, 28 e 30 giugno a Mosca e San Pietroburgo. Prevista anche un’adeguata campagna social, che coinvolgerà 10 influencer di uno dei principali mercati di esportazione del vino italiano.

Il Consorzio Vino Chianti torna, anche se solo virtualmente, in Russia tramite due seminari istituzionali dedicati alla denominazione in occasione del ‘Simply Italian Great Wines’ Russia Tour 2021. Il Consorzio sarà presente il 28 e il 30 giugno, rispettivamente, a Mosca e a San Pietroburgo con un evento dal titolo ‘La modernità del Sangiovese in sette espressioni di Chianti Docg’. Durante l’evento, presentato in loco dagli speakers russi di Veronika Denisova e Denis Roudenko, sarà proposta la degustazione di sette etichette di Chianti in rappresentanza delle varie tipologie e delle sottozone della Denominazione: tre Chianti d’annata, un Chianti superiore, e tre Chianti Riserva. I due seminari sono rivolti ai professionisti del settore.

Per Marco Alessandro Bani, direttore del Consorzio “la Russia sta diventando un mercato sempre più importante per il vino italiano e per il Chianti in particolare come dimostrano le buone performance registrate nei primi mesi del 2021 in cui il vino italiano ha segnato un +17,3% di export rispetto al 2020. Questo dato pone l’Italia tra i primi Paesi esportatori per il mercato russo e conferma, ancora una volta, la validità della scelta del Consorzio Vino Chianti di fare attività di promozione in questo Paese, che ha grandi potenzialità”.

A questo si aggiungeranno anche delle specifiche attività realizzate sui social network, delle quali lo stesso Bani dice “nei prossimi giorni proseguirà anche l’attività di comunicazione on line e sui social avviata dall’inizio dell’anno grazie a 10 influencer, per mantenere alta l’attenzione sulla denominazione del Chianti in attesa che si possa tornare nuovamente in presenza. A novembre – conclude il direttore – il nostro programma Ocm 2020/2021, prevede un evento in presenza in Russia in cui, se l’evoluzione della pandemia lo permetterà, saranno presenti anche aziende associate del Consorzio Vino Chianti. Anche nei prossimi mesi, quindi, terremo alta l’attenzione su questo mercato che costituisce un punto di riferimento importante per il futuro del Consorzio e della Denominazione”.

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