Matteo Ascheri confermato presidente del Consorzio Barolo

di Federica Borasio

Un’elezione nel segno della continuità per l’ente di tutela langarolo, che chiude il 2020 con una crescita media dell’imbottigliato del 19,7%.

Nel corso dell’assemblea dei soci tenutasi giovedì 17 giugno, Matteo Ascheri è stato riconfermato presidente del Consorzio di tutela del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. Classe 1962, una laurea in Economia e Commercio, Ascheri guiderà per altri tre anni un Consorzio capace di crescere anche in periodo di pandemia. Dal 2020 è inoltre presidente di Piemonte Land Of Wine.

Stando alle prime informazioni, il secondo mandato di Ascheri si concentrerà sul consolidamento delle politiche di sviluppo avviate nel precedente triennio, come la promozione di Barolo e Barbaresco e l’ulteriore sviluppo di sostenibilità ambientale ed etica del lavoro. È inoltre in arrivo una campagna promozionale dedicata alla denominazione Langhe, Doc che racchiude l’unicità e la complessità del territorio, un nome importante da rafforzare sia sul mercato italiano che su quello internazionale.

Questo secondo mandato sarà un’opportunità importante per concludere il percorso iniziato nel 2018. Se in questi tre anni è stato importante consolidare i marchi Barolo e Barbaresco, da adesso in avanti sarà importante affrontare le sfide di tutte le denominazioni che rappresentiamo – commenta Ascheri, che poi conclude – Quello che è certo è che nonostante le problematiche di quest’ultimo anno e mezzo partiamo da una base solida: nei primi cinque mesi del 2021 infatti le nostre denominazioni hanno registrato risultati molto buoni, con un +19,7% sull’imbottigliato e punte del 26-28% per Barolo e Barbaresco”.

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