Mastroberardino riconfermato alla guida dell’Istituto Grandi Marchi

di redazione

A Federica Boffa la presidenza del Gruppo Giovani, parte integrante del nuovo Consiglio di Indirizzo creato in seno all’Istituto per definire strategie e linee d’azione.

Investimento sul futuro, a partire dalle giovani generazioni delle aziende associate, ma anche continuità rispetto al presente e al passato per dare ulteriore slancio al lavoro svolto finora. È con queste due premesse che l’Istituto Grandi Marchi ha ufficializzato la nascita del Gruppo Giovani, presieduto da Federica Boffa, e ha rieletto presidente, per il terzo mandato, Piero Mastroberardino. Scelte a cui si legano, inoltre, la conferma di Piero Antinori nel ruolo di presidente onorario di IGM, lo snellimento del CdA e l’istituzione di un Consiglio di Indirizzo, che avrà il compito di definire strategie e linee d’azione dell’Istituto dentro e fuori dai confini nazionali.

“Ringrazio gli amici dell’Istituto che mi hanno onorato con l’incarico di un terzo mandato di presidenza – ha detto Piero Mastroberardino -. È un bel gruppo di imprenditori illuminati che amano il proprio lavoro e hanno le idee chiare sul presente e sul futuro. Questo agevola il compito della presidenza e funge da stimolo a dare forma e sostanza al costante impegno profuso nel rafforzamento della presenza sui mercati internazionali e nella promozione dei fine wines italiani nel mondo. Sarà una fase impegnativa perché ci si ritrova a fare i conti con i problemi legati alla pandemia e con i cambiamenti che essa sta determinando sullo scacchiere internazionale. Sarà tuttavia, al tempo stesso, l’occasione per mettere a frutto la creatività, lo spirito d’iniziativa, le capacità di chi fa impresa ed è costantemente impegnato nella creazione e distribuzione di valore per i propri territori”.

Il neonato Gruppo Giovani di IGM avrà l’obiettivo di porsi come punto di riferimento per le nuove leve delle famiglie di vignaioli associate, creando non solo occasioni di incontro, confronto, formazione e scambio di esperienze, ma anche opportunità per favorire l’aggregazione e promuovere la crescita, partecipando attivamente, tra l’altro, agli eventi dedicati ai vari mercati internazionali. Lo stesso Gruppo è stato ammesso nel Consiglio di Indirizzo, per condividere mission e valori comuni che sono alla base dell’Istituto.

Il made in Italy cammina sulle gambe di piccole e medie imprese di matrice familiare – ha concluso il presidente di IGM -. Oggi più che mai la salvaguardia del vino made in Italy, con il suo indiscusso valore, la sua storia e le sue persone, passa attraverso i nostri giovani, la loro capacità di inserimento e integrazione nel management delle nostre aziende, affinché possano porre in sinergia le loro competenze e attitudini creative con i percorsi di successo delle generazioni precedenti e con il team work che anima la quotidianità delle nostre attività. A loro spetterà il compito di custodire questo patrimonio, a noi quello di fornire loro tutti i possibili strumenti per farlo. E poiché come Istituto rappresentiamo alcune delle famiglie del vino più antiche d’Italia, tale mission è ancor più importante. Queste le motivazioni che ci hanno indotto a istituire il Gruppo Giovani, onde favorire lo scambio di esperienze e stimolare momenti di confronto su temi connessi alla gestione delle imprese di famiglia nonché argomenti di respiro più ampio che si innestano sui futuri scenari sociali, economici, culturali”.