2021, Cresce del 15% l’imbottigliato nel Collio

di Daniele Becchi

I dati forniti dal Consorzio di tutela indicano un aumento di circa 250mila bottiglie nei primi cinque mesi dell’anno. Enoturismo, eventi e comunicazione gli asset della ripresa.

I dati presentati dal Consorzio vini Collio sull’imbottigliato dei primi cinque mesi del 2021 danno ossigeno alla Doc friulana e creano le basi per un contesto su cui lavorare al meglio durante la stagione estiva. Sono 2.788.365 le bottiglie prodotte dalle aziende nel periodo compreso tra gennaio e maggio 2021, contro le 2.423.869 dello stesso periodo dello scorso anno.

Un andamento – commenta David Buzzinelli, presidente del consorzio – che segna un incremento del +15% che sta generando nei produttori un’ondata di fiducia di cui avevamo bisogno e che ora ci deve spingere a valorizzare al meglio in primis il nostro territorio, il vero motore che abbiamo a disposizione per una ripresa solida e duratura”.

Per il futuro lo stesso Consorzio dichiara di voler porre attenzione alla valorizzazione del patrimonio enoturistico della “mezzaluna” del vino più conosciuta d’Italia, tramite eventi dedicati alla stampa e rilancio della campagna social. “Come Consorzio – continua il presidente – stiamo pianificando e realizzando diverse iniziative volte a comunicare e valorizzare al meglio questo nostro straordinario patrimonio enologico. Chi arriva nel Collio potrà godere di bellissime passeggiate a piedi o in bicicletta lungo tour naturalistici che attraversano vigneti, colline e borghi imperdibili, divertirsi con attività ad hoc per tutta la famiglia, rilassarsi in soggiorni in assoluta sicurezza impreziositi da proposte enogastronomiche di alto livello, e immergersi totalmente in un territorio capace di esprimere un forte senso di appartenenza e di dedizione verso una terra tanto complessa quanto affascinante, dove da secoli identità diverse convivono tra terreni vitati, natura incontaminata, arte e cultura”.