Karagnanj 2020 miglior vermentino d’Italia

di Federica Borasio

Sono nove le gran medaglie assegnate nel corso del Concorso enologico nazionale vermentino.

Non sembra arrestarsi la crescita del vermentino all’interno del vigneto Italia, con la Sardegna a fare da capofila grazie ai suoi oltre 4800 ettari vitati, seguita da Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, fino alla Puglia nonché da enclave che da Malta giungono fino alla Nuova Zelanda. Questi i dati emersi nel corso del Concorso enologico nazionale Vermentino tenutosi nei giorni scorsi a Cagliari, che ha visto 152 etichette contendersi la palma di miglior vermentino d’Italia.

Il Concorso, presieduto da Pierpaolo Lorieri ha visto impegnate quattro giurie, ciascuna composta da cinque giudici, in una degustazione alla cieca, al termine della quale sono state assegnate nove Gran Medaglie Oro e quarantacinque Medaglie d’Oro. Il vino più votato è stato il Karagnanj 2020 Docg Superiore dell’azienda sarda Tenute Tondini che, con un punteggio di 98/100, oltre alla Gran Medaglia d’Oro si è aggiudicato un contratto di vendita con un buyer polacco il quale, nei prossimi giorni, provvederà all’acquisto di 1.000 euro di prodotto per la promozione nel proprio mercato. Le altre otto Gran Medaglia d’Oro sono state le aziende sarde Sa Raja, con l’omonimo Vermentino 2020 Docg Superiore, e Antonella Corda, con il suo Vermentino di Sardegna Doc 2020. Ottimi riscontri anche per la cantina ligure La Baia Del Sole Cantine Federici, che vede premiate ben tre etichette Colli di Luni Doc annata 2020: Oro D’Isee, Sarticola e Solaris tutt’e tre del 2020 Doc Colli di Luni. Chiudono il novero delle Gran Medaglie oro tre aziende toscane: Calevro, con il vino I Tre Colli Doc Candia Dei Colli Apuani 2020, Sator, con il vermentino Sator Igp Toscana 2020 e Collemassari, con il vino Irisse Doc Montecucco 2019.