Tre aziende italiane insignite del Robert Parker Green Emblem 2021

di Daniele Becchi

La crescente attenzione al tema della sostenibilità da parte del gruppo Michelin alla base del premio per le aziende capaci di realizzare pratiche e strategie green.

Alois Lageder, Salcheto e Tasca Conti d’Almerita sono le tre cantine italiane ad aver ricevuto il ‘Robert Parker Green Emblem 2021’, riconoscimento che Wine Advocate da quest’anno conferirà alle cantine prodigatesi nell’implementare pratiche sostenibili e che hanno introdotto strategie di lungo periodo mirate alla protezione dell’ambiente e della biodiversità. Il premio si inserisce nella più complessiva attenzione verso le tematiche green mostrata dal gruppo Michelin, di cui Wine Advocate fa parte, ed è accompagnato anche dalla creazione di due filtri di ricerca basati sulla certificazione biologica e/o biodinamica.

Lo stesso sito della rivista spiega nel dettaglio i presupposti del premio, che parte dall’importanza che la sostenibilità riveste nel mondo attuale. L’obiettivo è quello di individuare set di pratiche realizzabili negli anni a venire, che siano al contempo capaci di soddisfare le esigenze delle generazioni correnti e non privare quelle future delle loro giuste aspettative.

Scendendo nel dettaglio dei singoli riconoscimenti, di Alois Lageder è stata riconosciuta la capacità di influenzare lo sviluppo del regime biodinamico in Italia e all’estero. Pur non essendo stato il primo produttore a sposare il metodo teorizzato da Rudolf Steiner, ispiratore della biodinamica, Alois Lageder ha però mostrato la scalabilità di questo regime su una vasta superficie.

Salcheto dal canto suo ha dimostrato particolare sensibilità nei riguardi dell’impatto ambientale del processo produttivo, diventando nel 2010 la prima azienda al mondo a certificare la carbon footprint. Grazie a uno studio realizzato in collaborazione con l’Università di Siena ha prima stimato l’ammontare di diossido di carbonio immesso nell’atmosfera per produrre una singola bottiglia di vino (1,83 kg) e, in seguito, ha elaborato un complesso piano volto a neutralizzare questo valore.

Tasca d’Almerita, infine, ha compiuto sforzi straordinari nella ricerca di pratiche agricole ed enologiche virtuose nella protezione ambientale a lungo termine e nella tutela della biodiversità. Un lavoro questo che ha rappresentato la base per lo sviluppo di SOStain, il primo programma di sostenibilità per la viticoltura siciliana.

Di seguito la lista completa delle aziende premiate, suddivise per nazioni:

Australia: Cullen Wines e Henschke
Austria: Weingut Ernst Triebaumer
Francia: Champagne Larmandier-Bernier, Gerard Bertrand, Domaine Leroy & Domaine d’Auvenay, Domaine Bruno Lorenzon, Château Pontet-Canet, Louis Roederer, Felix et Gabin Richoux e Domaine Valentin Zusslin
Germania: Weingut Odinstal
Nuova Zelanda: Millton Vineyards & Winery
Sud Africa: Reyneke e Sadie Family Wines
Spagna: Descendientes de J. Palacios
Stati Uniti: The Eyrie Vineyards, Horsepower Vineyards, Littorai Wines, Ridge Vineyards e Spottswoode Estate