Meregalli lancia il vino in lattina di Coppola

di Giambattista Marchetto

Il distributore sposa la filosofia eco-friendly e giovane adottata dalla cantina californiana per alcune referenze.

È stata vissuta come una piccola “rivoluzione”. Gruppo Meregalli ha infatti presentato con un tasting comparato l’inserimento a listino del formato lattina, lanciato in collaborazione con Coppola Winery. La cantina californiana ha scelto infatti di proporre anche in can alcuni dei suoi vini. Francis Ford Coppola ha voluto gestire con il formato in alluminio le referenze di The Diamond Collection – pinot noir, chardonnay e sauvignon blanc – e anche il Sofia Rose, dedicato alla figlia.

Perché questa scelta? Perché è green. “Le lattine non intendono sostituire le tradizionali bottiglie in vetro, ma di alternare le occasioni d’uso, ridurre l’impatto ambientale grazie a un materiale altamente riciclabile, più maneggevole e con minori consumi di CO2 durante il trasporto”, spiegano da Meregalli. E poi il formato in lattina è maneggevole, leggero, flessibile, adattandosi a occasioni d’uso anche estreme, o più semplicemente al desiderio di una moderata quantità di vino senza aprire una bottiglia.

Il risultato? Sicuramente interessante. Perché almeno per i vini fermi l’alluminio si conferma un contenitore neutro e dunque – considerando la tipologia di vini che la Francis Ford Coppola Winery nella contea di Sonoma – garantisce una fruizione del vino assolutamente comparabile con quella in vetro. Dopo un lasso di tempo più lungo rispetto alla bottiglia, necessario per far riequilibrare il vino, la degustazione consente un “pareggio” con il vetro. Diverso il discorso per le bollicine, che soffrono il contenitore in alluminio decisamente di più.