Gli azzurri portano in dote 12 miliardi di euro al PIL italiano

di Carlo Spagnolo

Coldiretti stima che la notte (magica) di Wembley spingerà l’economia nazionale a crescere dello 0,7%, con effetti benefici sulle esportazioni del Made in Italy e sui flussi turistici verso il nostro paese.

Alla gioia per aver riportato in Italia un trofeo che mancava da 53 anni, era l’Italia di Valcareggi e di Gigi Riva, si sommano anche effetti non trascurabili sul piano economico. Secondo una stima di Coldiretti, infatti, la vittoria di Wembley vale una crescita del Pil dello 0,7%, pari a circa 12 miliardi di euro.

A pesare secondo l’organizzazione l’aumentato prestigio internazionale del nostro paese, che sui mercati significa aumento delle esportazioni Made in Italy, che nel primo quadrimestre del 2021 hanno già fatto segnare un rimbalzo positivo del +19,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno sulla base dei dati Istat. Non trascurabile, inoltre, l’impatto positivo sui flussi turistici stranieri, con gli arrivi estivi a luglio e agosto già stimati in aumento del 32% rispetto all’anno scorso, anche se su valori di monto inferiori all’anno prima della pandemia.

Tali calcoli si basano su quanto registrato in occasione dell’ultima grande vittoria degli azzurri, erano i campionati mondiali del 2006 in Germania, quando l’economia nazionale registrò un aumento record del 4,1% del Pil a valori correnti, con un corrispettivo calo dei disoccupati del 10%. “Nel 2007 – sottolinea la Coldirettisi è anche verificato un incremento delle vendite nazionali all’estero del 10% spinto dal successo di immagine dell’Italia che ha avuto un effetto traino anche sui prodotti Made in Italy. Va registrato peraltro – conclude la Coldiretti – un aumento di 2,36 milioni di stranieri che sono venuti in Italia in vacanza nell’anno successivo alla memorabile vittoria che significa in termini percentuali un +3,5%”.