Golosaria Monferrato, un viaggio alla scoperta dei limiti

di Carlo Spagnolo

La quindicesima edizione dell’importante rassegna di promozione del territorio monferrino si presenta con un ricco cartellone di iniziative che coinvolgono l’areale a cavallo tra Milano e Torino.

Si conferma per il quindicesimo anno consecutivo l’appuntamento con ‘Golosaria tra i castelli del Monferrato’, la rassegna itinerante ideata da Paolo Massobrio che quest’anno sceglie come fil rouge gli orizzonti, intesi come linea apparente che segna i confini della visibilità nonché opportunità di andare oltre i confini conosciuti. L’iniziativa, in programma sabato 11 e domenica 12 settembre, rappresenta uno dei più compiuti tentativi di valorizzazione di un territorio, in questo caso il Monferrato, da raggiungere grazie a un articolato programma capace di unire enogastronomia ed elementi storico-culturali.
Le novità dell’edizione 2021 iniziano con la scelta della nuova “Casa-Maison del Vino” a Casale Monferrato, che affiancherà la consolidata presenza al Castello dei produttori del Golosario. Alle sale e ai giardini del Relais Hotel Candiani, invece, il compito di ospitare Barbera&Champagne, che proporrà un viaggio tra prestigiose bollicine italiane e francesi e il grande rosso di queste terre. Tutt’intorno si svolgerà, come consuetudine, il festival che coinvolge circa trenta paesi, castelli, dimore storiche e relais di charme del Monferrato, con iniziative che privilegiano luoghi di forte impatto culturale ed artistico e attività all’aria aperta nelle piazze e tra i vigneti.

A partire dal consolidato circuito delle “Big Bench”, le panchine giganti sparse in molteplici punti panoramici del Monferrato, quindi le passeggiate naturalistiche organizzate a Fubine, dove è in programma anche uno spettacolo teatrale, ed a Grazzano Badoglio, che propone anche visite agli Infernot e banchi d’assaggio di cibi e vini locali. Presenti anche Ozzano con il Trekking “Camminare il Monferrato” e le visite all’originale Museo del Cemento, Scurzolengo con la “Camminata naturalistica alla scoperta del territorio”, Castelnuovo Don Bosco con il “Percorso enogastronomico, musicale e teatrale all’interno del Paese e delle frazioni”, fino alla impegnativa Cicloturistica La Monsterrato – Strade Bianche Monferrato, che andrà in scena a Quattordio.

Vino e cibo saranno invece protagonisti in altre location come l’Ecomuseo di Cella Monte con una degustazione guidata di Barbera del Monferrato Superiore Docg, la Cantina Castello di Uviglie a Rosignano Monferrato con la sua teoria di vini. Il Grignolino sarà invece a Vignale Monferrato, con il prestigioso Premio “Amici del Grignolino” conferito a personalità della cultura e dello spettacolo, e a Grana con la manifestazione enogastronomica “Che Grana il Grignolino”. A Montemagno, invece, la Pro Loco alzerà il sipario sul Ruchè, coinvolgendo anche la mitica Osteria Da Geppe. Ad animare questa località, anche la presenza della Tenuta Montemagno con una teoria di eventi e di degustazioni all’insegna del gusto e del bello.
Un tema, quello dell’arte, che segna altre tre location: il Castello di Gabiano e il Castello di Piea che faranno visitare le loro sale decorate e i maestosi parchi secolari e la cinquecentesca Villa Guazzo Candiani di Olivola, che rivelerà ai visitatori l’Infernot più grande dell’intero Monferrato. Gli Infernot sono al centro anche dei programmi proposti dal comune di Ottiglio, accanto alla presenza di banchi d’assaggio di prodotti tipici nelle vie del paese, e di Terruggia, che allestirà anche una interessante Mostra d’Arte diffusa all’aperto. Pontestura, invece, unisce Arte e Storia al Palazzo Comunale con la mostra “Inchiostri e Metalli” ad un percorso panoramico con visita al “Museo del Peso”. La festa proseguirà poi a Masio, Felizzano, Serralunga di Crea, Buttigliera d’Asti, Castell’Alfero, Montechiaro d’Asti, Portacomaro, e Montiglio Monferrato con la XII edizione di GolosExpo, consolidato itinerario enogastronomico fra i piatti della cucina monferrina.

Ed infine la Città di Alessandria, la cui partecipazione sarà all’insegna della cultura e dell’arte. A partire dalla Mostra dedicata a Carlo Carrà, visitabile a Palatium Vetus. A farle da corollario un’altra esposizione di molte opere della collezione d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria firmate da artisti come Giovan Battista Comolli, Giovanni Migliara, Angelo Morbelli, Pellizza da Volpedo, Francesco Cino Bozzetti, Luigi Onetti, Angelo Barabino, Pietro Morando. Sculture di Leonardo Bistolfi si alterneranno ai dipinti. Sarà possibile ammirare anche alcuni dipinti della Fondazione ascrivibili all’astrattismo, di artisti italiani (Corpora, Afro) e stranieri (Le Corbusier) esposte al pubblico per la prima volta. Ad aprirsi, infine, anche le Sale Comunali d’Arte, che ospitano le opere del pittore Pietro Sassi, e il Marengo Museum, in occasione del Bicentenario della scomparsa di Napoleone Bonaparte.