L’enoturismo corre lungo La Strada del Vino Gran Monferrato

di Federica Borasio

670 chilometri di strade dedicate alla valorizzazione enoturistica del territorio, che da Casale Monferrato arrivano fino ad Acqui Terme ed Ovada.

Presentata ufficialmente La Strada del vino Gran Monferrato, un ambizioso progetto che mira a legare la fruizione enoturistica di tre distretti vitivinicoli del Piemonte orientale tramite una rete di strade lunga 670 km.
Quattro gli itinerari previsti: la “Strada del Grignolino”, di 206 km, che da Casale Monferrato corre fino a Lu e Cuccaro Monferrato, la “Strada dei Fiumi del Vino”, di 125 Km, che va da Fubine a Sezzadio, la “Strada degli Aromatici”, di 230 km, che si snoda da Castelnuovo Bormida a Morbello e la “Strada del Dolcetto”, con i suoi 108 km da Cassinelle a Bosio.

“Non si tratterà di semplici strade di collegamento – ha spiegato il sindaco di Acqui Terme, Lorenzo Lucchini – ma di un vero e proprio viaggio sensoriale tra percorsi naturalistici incantevoli lungo i quali sarà possibile apprezzare i prodotti enogastronomici delle zone attraversate e visitare le aziende produttrici”.

A fargli eco Carlo Ricagni, membro della Giunta della Camera di Commercio “Vogliamo unire tre territori che finora sono sempre stati separati. Il lavoro in sinergia dei tre sindaci è senza dubbio un valore aggiunto, grazie al quale siamo riusciti ad andare oltre i soliti campanilismi. Crediamo, però, che il processo sarà completo solo quando avremo anche Tortona tra i partner dell’iniziativa”.

“Nessuno vuole snaturare le peculiarità delle diverse zone geografiche – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Marco Protopapama far sì che ognuna metta le proprie tradizioni al servizio di un progetto unitario. Questo, tra l’altro, è anche l’obiettivo della nuova normativa regionale sulle Enoteche e le Strade del vino, che mira alla promozione dei vini e delle produzioni agroalimentari del Piemonte”.

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