Signorvino e Paololeo per la salvaguardia dell’alberello pugliese

di redazione

Dorsorosso di Paololeo in vendita in esclusiva negli store di Signorvino per promuovere “Adotta un Alberello”, il progetto dedicato alla salvaguardia di una storia millenaria.

Salvaguardare le unicità e l’enorme varietà vinicola del nostro paese è l’intento dal quale prende oggi il progetto “Adotta un alberello” realizzato da Signorvino grazie alla collaborazione con Cantine Paololeo, in Salento. Il progetto partirà il 26 luglio, con la vendita in esclusiva negli store Signorvino del DorsoRosso Negroamaro Igp Puglia, vino nato con l’obiettivo di salvaguardare l’alberello pugliese.

Signorvino ha capito da subito l’importanza del progetto, intervenendo dapprima come sostenitore. Oggi siamo orgogliosi di poter contribuire anche tramite i nostri mezzi alla promozione dell’alberello pugliese e del territorio salentino, perla italiana che a livello vinicolo ha ancora molto da raccontare. Essere vicini ai produttori e supportare le operazioni di tutela del territorio è uno dei nostri primi obiettivi” commenta Luca Pizzighella, Brand Manager Signorvino.

Le bottiglie di Dorsorosso presenti negli store di Signorvino saranno corredate da collarini contenenti le istruzioni relative all’adozione ed un codice univoco, che gli consentirà di scegliere l’alberello da adottare, di cui riceverà a casa il suo attestato di adozione. Ogni cliente riceverà sia aggiornamenti sul suo alberello, sulle lavorazioni e sulla stagione sia uno sconto per poter visitare la cantina e controllare il proprio alberello per un wine tour d’eccellenza.

Secondo Paolo Leo delle Cantine Paololeo “è importante continuare a portare turisti e visitatori nel Salento, il bellissimo territorio compreso tra l’Adriatico e lo Ionio, parte terminale del “tacco” dello stivale che l’Italia forma nel Mar Mediterraneo, con la sua storia e cultura e bellissimi paesaggi naturali e rurali, costellati da vigne ed uliveti. È proprio qui che si incontrano gli “alberelli”, vigneti antichi e suggestivi, che approfittano del sole caldo per germogliare e allo stesso tempo rinfrescano il terreno con l’ombra delle loro foglie. Si tratta di un metodo che sta scomparendo: l’estirpo degli alberelli è un disastro culturale ed ecologico, essi sono unici per le caratteristiche del grappolo e dell’acino ma anche per la qualità del gusto e del colore che riescono a trasmettere ai vini”.