Il 2020 del CREA, tra ricerche e sostegno alle aziende

di redazione

799 ricerche attive, 634 pubblicazioni, oltre 800 azioni di sostegno e servizi a istituzioni, imprese e cittadini e 200 tra dottorati e assegni di ricerca e borse di studio.

È stato pubblicato il Report dell’attività 2020 del CREA, il maggiore Ente di ricerca italiano nell’agroalimentare, vigilato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, che ha interessato tutti gli ambiti del comparto. Quest’intensa attività ha potuto giovarsi anche di circa 5.000 ettari di terreni sperimentali, ha dato vita a 44 brevetti, 195 privative vegetali e oltre 500 varietà iscritte nei registri nazionali.

L’attività di supporto tecnico e scientifico al Mipaaf, alle Regioni e Province autonome è stata significativa con la produzione della documentazione tecnica e programmatica aderente al contesto europeo ed internazionale. Complessivamente sono state circa 830 le iniziative realizzate a supporto di ricerca e Istituzioni. Anche sul fronte dell’alimentazione e della nutrizione, il CREA, ha contribuito con la sua attività a consolidare nel mondo la validità del modello nutrizionale italiano, fornendo al Governo il supporto scientifico per dimostrare quanto il sistema Nutriscore sia fallace e distorsivo per i consumatori nel confronto con la NutrInform Battery.  Senza dimenticare le Tabelle di Composizione degli Alimenti, banca dati alla base di ogni analisi in campo nutrizionale, che il CREA pubblica da oltre 70 anni.