Con ‘Terre Alpine’ Alois Lageder chiama a raccolta i terroir di montagna

di Federica Borasio

La tenuta altoatesina propone una linea di vini che unisce le uve prodotte in diverse regioni europee montane.

Si chiama Terra Alpina il progetto che nasce nel solco della sperimentazione tipico della Tenuta Alois Lageder, questa volta chiamata a realizzare una linea di vini biologici provenienti da diverse regioni viticole europee, caratterizzate dall’essere in zone montane. “È impressionante vedere la varietà e i contrasti con cui possiamo giocare grazie al paesaggio di montagna e come questo alla fine influenzi i vini. Questo avviene in Alto Adige ma anche in altre regioni vinicole alpine e con Terra Alpina vogliamo collegarle tra di loro. Ci concentriamo deliberatamente sul terroir di montagna, non importa se si tratti di Italia, Francia, Svizzera o Austria”, spiegano i fratelli Helena e Clemens Lageder.

Per la produzione di Terra Alpina Rosso e Terra Alpina Bianco, questo il nome dei vini, sono impiegate rispettivamente uve di schiava, carignan, grenache del Rousillon, lagrein, merlot e chardonnay, muller thurgau, garganega, welschriesling e pinot grigio. Ad accompagnare il progetto le etichette disegnate dall’illustratore svizzero Daniel Müller, che rappresentano, in forma stilizzata e umoristica, una lince e un gufo, animali alpini a rischio di estinzione. “Gli animali non conoscono confini, si muovono liberamente tra i paesi della regione alpina. Noi stiamo facendo qualcosa di simile con i due nuovi vini Terra Alpina. Non sono le frontiere politiche o regionali ad essere decisive, ma il terroir che le collega”, sottolinea Helena Lageder.