Onav propone un master dedicato ai vini naturali e non convenzionali

di redazione

Intini: Produrre un vino non convenzionale oggi significa avere una perfetta padronanza della fisiologia della vite e dell’enologia.

Nella sua opera di divulgazione dei principali temi legati al mondo del vino, l’Onav propone per il prossimo novembre il master I Vini Naturali, dedicato al mondo delle produzioni naturali, biodinamiche, ancestrali e non convenzionali. In programma dal 27 e 28 novembre a Orio al Serio, il corso si baserà sull’assaggio geo-sensoriale di Jacky Rigaux, che, rivedendo i canoni tradizionali della degustazione, sposta l’attenzione dall’analisi visiva e olfattiva a quella gustativa, basata sulla chimica inorganica.

C’è ancora il preconcetto da parte di molti che il vino naturale significhi rifiuto della scienza e assecondamento del corso della natura. Non è così. Produrre un vino non convenzionale oggi significa avere una perfetta padronanza della fisiologia della vite e dell’enologia, per intervenire il meno possibile con l’obiettivo di ottenere un vino espressione di un terroir e di una filosofia produttiva precisa“ afferma il presidente ONAV Vito Intini.