Consumo alcol UE: (quasi) uno su dieci beve ogni giorno

di Carlo Spagnolo

Eurostat certifica le dinamiche nei paesi europei secondo cui gli italiani sono grandi consumatori, ma senza eccessi.

Nel 2019, l’8,4% della popolazione adulta europea ha consumato alcol ogni giorno, il 28,8% settimanalmente, il 22,8% mensilmente, mentre il 26,2% non ne ha fatto uso perlomeno negli ultimi 12 mesi. A sostenerlo è Eurostat, che, nell’indagare sulle dinamiche interne agli Stati membri UE, ha rilevato significative differenze di carattere anagrafico, geografico e di genere.

La quota più bassa di chi ne fanno uso quotidiano si registra tra i 15 e i 24 anni (1,0%) mentre quella più alta tra gli over 75 (16,0%). Il consumo settimanale è stabile i 25 ei 64 anni, con un picco tra i 45 e 54 anni (33,5%). Le persone di età compresa tra i 25 ei 34 anni hanno registrato la quota più alta nel consumo mensile (28,5%).

L’assunzione giornaliera di alcol è stata più frequente in Portogallo (20,7%), Spagna (13,0%) e Italia (12,1%). La quota più bassa, circa l’1,0%, la si trova in Lettonia e Lituania. Nei Paesi Bassi, quasi la metà della popolazione (47,3%) consuma alcol ogni settimana, seguiti da Lussemburgo (43,1%) e Belgio (40,8%). In Lituania troviamo invece la maggiore percentuale di consumatori mensili (31,3%), cui segue la Lettonia (31,1%) e Cipro (30,4%). Infine, in Croazia c’è la quota più alta (38,3%) di chi non ha mai consumato alcolici o non ne ha consumati negli ultimi 12 mesi.

In tutti gli Stati gli uomini consumano più frequentemente delle donne. I maggiori divari di genere per il consumo giornaliero sono stati riscontrati in Portogallo (33,4% contro 9,7%) e Spagna (20,2% contro 6,1%), mentre per quello settimanale troviamo Romania (32,2% uomini contro 6,6% donne) e Slovacchia (30,6% contro 8,8%). Le proporzioni dell’assunzione mensile sono simili tra i due sessi. In tutti gli Stati le donne rappresentano una quota significativamente più alta tra coloro che non hanno consumato alcol perlomeno negli ultimi 12 mesi. Il divario maggiore è stato riscontrato a Cipro (12,8% uomini contro 44,2% donne), Bulgaria (16,2% contro 42,0%) e Italia (21,5% contro 46,7%).

Tra gli Stati membri dell’Ue, tra il 4% (Cipro e Italia) e il 38% (Danimarca) degli adulti ha riferito di aver preso parte a episodi di forte consumo di alcol (definito come l’ingestione dell’equivalente di più di 60 g di etanolo puro in una singola occasione) almeno una volta al mese.