Douja d’Or, un mese di eventi per conoscere il vino piemontese

di Federica Borasio

Per tutto il mese di settembre Consorzi e associazioni guideranno gli appassionati attraverso il grande vigneto regionale.

Con la conferenza stampa di presentazione si è aperta ufficialmente la 55° edizione della Douja d’Or, storica manifestazione dedicata alla produzione enoica regionale. Dall’11 settembre al 3 ottobre Asti diventerà il centro del vino regionale, proposto all’interno dei più importanti palazzi e spazi del suo centro storico.

Accanto alla consueta offerta gastronomica volta a valorizzare la tradizione culinaria locale, gli ospiti avranno modo di conoscere la produzione enologica piemontese grazie all’Enoteca della Douja, dove Piemonte Land of Wine proporrà oltre 500 etichette di bollicine, bianchi, rosé, rossi, aromatici e passiti. Approfondimenti enoici saranno proposti anche dai Consorzi Barbera d’Asti e vini del Monferrato e Consorzio dell’Asti Docg, nonché dall’associazione produttori del vino biologico del Piemonte, e dall’unione industriale provincia di Asti, che guiderà i visitatori alla scoperta del vermouth, proposto in purezza e in miscelazione. Spazio infine alle grappe, con tre serate a cura del Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo

Il legame tra vino e territorio si concretizza nella collaborazione con Ente Turismo Langhe Monferrato Roero per la promozione e l’accoglienza turistica, in previsione anche della prossima Global Conference on Wine Tourism, il forum mondiale dedicato al turismo enogastronomico che si terrà ad Alba nel settembre 2022.