Equilibrio e finezza del Pol Roger Brut Réserve

di Eugenia Torelli

La storica Maison (amata da Churchill) presenta la nuova release della cuvée più rappresentativa della gamma.

Uno champagne che riflette il know-how della Maison più amata dallo statista anglosassone Winston Churchill e fornitore ufficiale della Corona Britannica. È il Pol Roger Brut Réserve, la cuvée più rappresentativa della gamma e probabilmente anche la più difficile da elaborare. Sempre fedele a sé stessa, la White Foil riconferma a ogni uscita la fama di Pol Roger. Il Brut Réserve è uno Champagne pieno, equilibrato, proposto sia per l’aperitivo che a tutto pasto in quanto strutturato eppure elegante e fresco

UNA STORIA DI 170 ANNI

Pol Roger è uno dei grandi nomi dello Champagne, una delle pochissime Maison ancora oggi di proprietà dalla famiglia del fondatore. Attraverso 170 anni di storia, le 6 generazioni hanno saputo creare uno Champagne simbolo di artigianalità ed esclusività. In Italia è distribuito da Compagnia del Vino.

La storia della Maison ha inizio nel 1849 ad Aÿ, quando un giovanissimo Pol Roger, rampollo di una famiglia di notai da generazioni, in crisi finanziaria per l’improvvisa malattia del padre, si inventa vignaiolo per risollevare le sorti della famiglia. Il successo è repentino, grazie alla scelta di Pol che orienta da subito la produzione verso il dosaggio Brut intuendo le preferenze verso cui il principale mercato di allora – la Gran Bretagna – si sarebbe orientato. Alla morte del fondatore, nel 1899, l’azienda si è trasferita a Epernay.

La Maison Pol Roger – fornitore ufficiale della Corona Britannica e amata da Sir Winston Churchill, cui è dedicata una Cuvée de Prestige oggi alla diciannovesima annata – ha una cantina che si dirama per 7 km ad una profondità di 33 metri sotto al livello stradale. I vigneti Pol Roger raggiungono oggi un’estensione di 92 ettari, tra la Valle della Marna, la Côte des Blancs e la Montagne de Reims. La filosofia di produzione della Pol Roger si basa su lunghi invecchiamenti per raggiungere la vinosità e la rotondità che gli sono tipiche.

LA FINEZZA DELLA WHITE FOIL

Elaborato da circa trenta vini differenti, il blend Pol Roger Brut Réserve è ottenuto dalle tre varietà tipiche della Champagne in parti uguali: il Pinot Noir della montagna di Reims, che con i suoi tannini conferisce corpo, spessore e longevità; il Pinot Meunier che cede freschezza, rotondità al palato e una buona componente fruttata; lo Chardonnay di Epernay, cui si devono il colore brillante, l’eleganza e l’incredibile finezza.

Dopo la raccolta e la pressatura soffice, il mosto è sottoposto ad una doppia sedimentazione: la prima subito dopo la pressatura e la successiva (a freddo per circa 24h) in vasche d’acciaio ad una temperatura di 6°C. Fermentazione alcolica a bassa temperatura in acciaio e successiva malolattica. Dopo la degustazione, l’assemblaggio e l’imbottigliamento, la presa di spuma e l’affinamento avvengono nelle cantine a 33 metri di profondità. Il remuage è effettuato a mano.

NOTE DI DEGUSTAZIONE

Una bolla fine e persistente, che sale in catene composte ed eleganti, per un calice del colore delle spighe di grano sotto il sole. Il naso alterna accenni di crosta di pane a sensazioni citrine e di miele di tiglio, pepe bianco e gesso. Al palato spiccano subito i minerali, che si ampliano verso i lati della lingua, lasciando spazio a una freschezza tesa, accompagnata da una bolla pastosa e avvolgente. Un sorso inebriante, che chiude con ricordi gessosi e di fiori secchi di grande persistenza.