Müller Thurgau, anima bianca della Valle di Cembra

di Lucia Immacolata Migliaccio

Uno sguardo sulla produzione e una degustazione ad ampio raggio delle etichette premiate al XVIII Concorso Vini Müller Thurgau.

Il Trentino è un luogo che affascina e rapisce. Boschi, rocce, viti e frutteti si contendono un territorio che sembra attraversato da un iperattivo genius loci. Tanti viticultori, parcellizzazioni, una sorta di micro zonazione capace di mettere in luce in ciascun vino le caratteristiche più intime della vigna da cui è prodotto, con il nome del maso, molto spesso in bella mostra.

A nord est del Trentino, la Valle di Cembra è una enclave di origine vulcanica segnata dall’incisione del fiume Avisio. Piccola e appartata, è un po’ la Cenerentola del Trentino (680 ettari di vigneto), ma non per la qualità dei vini. La sua è un’aspra viticultura di montagna, frammentata, estrema e di rara bellezza caratterizzata da una miriade di appezzamenti, spesso letteralmente strappati alla roccia, in un assieme impervio di pendenze, terrazze, ciglioni e muretti a secco che hanno conquistato, inventandoli, spazi inesistenti, rubati alla verticalità della montagna.

Definiti come l’architettura della coltivazione della vite, si stimano più di 700 km di muretti a secco che testimoniano come il lavoro manuale abbia addomesticato le pendenze talvolta impossibili, firma indelebile della nota “agricoltura eroica”. Patrimonio dell’Unesco, i muretti sono un vero e proprio serbatoio di biodiversità: tra sasso e sasso c’è una moltitudine di vite, un’esplosione di vita.

I VIGNETI

La Val di Cembra è il regno della pergola trentina, il tradizionale sistema di allevamento della vite, caratterizzata da due dimensioni spaziali, verticale nel ceppo ed orizzontale per i tralci. La gestione manuale è così facilitata perché la vite non cresce eccessivamente in altezza.

Accanto, sfila il più moderno guyot, sistema a spalliera, introdotto da una 15ina di anni perché si pensava producesse uva di maggiore qualità. “La differenza – spiega ‘enologo Mattia Clementi, nel comitato della Rassegna dei Müller Thurgauè nella densità di piante ad ettaro ovvero 5500/6000 a guyot (contro le 3500/4000 della pergola), caratterizzato da maggiori distanze tra i filari e minor quantitativo di uva per pianta da portare a maturazione. Oggi si assiste ad un grande ritorno all’utilizzo della pergola perché, riducendone la resa, si ha il vantaggio di non esporre il grappolo alla luce diretta del sole e quindi tutte quelle sostanze presenti nella buccia non vengono ossidate, c’è una maturazione diversa e soprattutto nel müller, si preservano gli aromi più erbacei come la foglia di pomodoro, salvia ed anche agrumi”.

IL MÜLLER THURGAU

Il Müller Thurgau trova nella Val di Cembra il suo habitat: rigorosamente situata sopra i 600 metri di quota per godere nell’ultimo mese di maturazione di una forte escursione tra giorno e notte necessaria per mantenere acidità e freschezza nei vini. La sua fortuna ha incontrato fasi alterne: dopo un periodo modaiolo, di grande appeal che ne ha veicolato l’entrata prepotente nelle carte dei ristoranti e sulle lavagnette dei webinar, è stato penalizzato dalla iperproduzione anche delle zone non vocate.

Caratterizzato da una sobria eleganza, un giovane Müller si presenta paglierino con luminosi riflessi verdi. L’anima del vitigno è il metronomo di un olfatto erbaceo e fruttato dove spiccano felce, santoreggia, sambuco, agrumi e cenni di mandorle. Freschezza in bella mostra al palato con sapidità altrettanto verace.

Questa tipologia di vino, negli areali più vocati, è in grado di esprimere un interessante potenziale di affinamento presentandosi nel calice paglierino dorato, con profumi di foglia di pomodoro e fondo d’idrocarburi, florilegio di erbe e pietre. Il palato si esprime con agrumi, vibrazioni minerali, toni succosi e tensione acida.

La Rassegna dei Müller Thurgau dell’arco alpino, giunto quest’anno alla 34esima edizione, consente di comparare le molteplici espressioni di questo vino, provenienti dalle diverse zone d’Italia e dall’estero. Tra i 60 Müller che hanno partecipato alla rassegna, soltanto alle etichette, non superando il limite 30% del totale di quelle presentate, che hanno ottenuto un punteggio tra 85 e 89,99 punti è stata riconosciuta la medaglia d’oro. Quest’anno i vincitori del XVIII Concorso Vini Müller Thurgau sono 17: nel medagliere, 11 cantine trentine, 3 altoatesine, 1 valdostana e 2 tedesche.

TRENTINO

Agricola Francesco Moser – Igt Vigneti delle Dolomiti Müller Thurgau 2020

Dal maso Villa Warth, sopra Lavis, si domina l’intera Valle dell’Adige. È qui, sui pendii rivolti a sud est, che si estendono gran parte dei vigneti per la produzione dei vini fermi dell’azienda. Ad una altitudine di 550 – 650 metri con viti di età compresa tra i 15 e 25 anni e su terreno calcareo, le uve di müller thurgau sono raccolte manualmente e fermentate in serbatoi di acciaio a temperatura controllata. Paglierino, quadro olfattivo espressivo e varietale, con sentori di frutta, mela ed agrume. Un tocco floreale di rosa bianca e camomilla dona suadenza al naso. Sorso piacevolmente fresco e sapido.

Agricola Pojer e Sandri – Igt Vigneti delle Dolomiti Müller Thurgau Palai 2019

Due personalità diversamente geniali sono il segreto di questa cantina fondata nel 1975: Mario Pojer, inarrestabile mente enologica e Fiorentino Sandri, rigoroso curatore agronomico che insieme hanno dato vita ad un sodalizio fatto di sperimentazioni e precisione. Le uve, raccolte a mano sul conoide Faedo, sono lavorate in iper-riduzione (assenza di ossigeno) tecnica sviluppata e brevettata in azienda. Nel calice, si presenta come se fosse una diluizione di colore di salvia e menta, ed è preciso e varietale, sottile e finemente aromatico. Ricorda le erbe officinali e colpisce per la freschezza agrumata in bocca. Fresco ed entusiasmante.

Cantina Aldeno – Doc Trentino Müller Thurgau Athesis Flumen 2020

La cantina cooperativa di Aldeno vanta una delle più antiche certificazioni biologiche del Trentino. Con i 350 ettari circa di vigneto dei conferitori, nelle zone più vocate della valle, i vitigni di müller thurgau si estendono tra i 500 e i 750 metri del comune di Cimone. Il microclima della zona conferisce a questo vino un profumo fresco e intenso, con sentori di ortica, sambuco, salvia e rosmarino con note agrumate, mentre l’entrata in bocca è fresca e vivace. Struttura snella e sapida.

Cantina La Vis -Valle di Cembra – Doc Trentino Müller Thurgau Lavis Ritratti 2020

Con un complesso e variegato patrimonio viticolo derivante dalla articolata dislocazione dei terreni dei soci conferitori, la cooperativa vinicola di La Vis risale al 1850. Il nome, che è il medesimo della cittadina in cui ha sede, trae origine dal torrente Avisio e, la linea Ritratti è la storica dell’azienda. Paglierino con qualche riflesso verdolino, è un cestino di profumi ed erbe aromatiche con pennellate molto forti di glicine, tiglio, fiori di sambuco, rosa bianca e camomilla in fioritura. Sorso immediatamente fresco ed invitante.

Cantina Rotaliana di Mezzolombardo – Doc Trentino Müller Thurgau 2020

La Cantina Rotaliana di Mezzolombardo ha sede nel cuore del campo rotaliano: legata storicamente al teroldego, primeggia anche con il müller thurgau, i cui vigneti sono dislocati in Valle di Cembra e sull’alta collina di Trento, a Maso Saracini. Le uve fermentano in acciaio inox e il vino sosta sui lieviti fini per 4 mesi prima dell’imbottigliamento. Il suo aroma delicato è netto, pulito, finemente speziato. Qualche tocco vegetale, poi frutto, con pesca bianca e mela. Sapido con una adeguata freschezza.

Cantina Sociale Mori Colli Zugna – Doc Trentino Müller Thurgau Vini del Gelso 2020

Con circa 600 soci per 700 ettari di terreno coltivato a vite, la Cantina Mori Colli Zugna, nasce nel 2011 e, nella sede ipogea presenta molteplici forme di tecnologia intelligente per un vivere sostenibile che preserva e valorizza il sistema ambientale. Il müller thurgau è coltivato nei vigneti alle pendici del Monte Baldo, con esposizione a sud-est, ad un’altitudine sopra i 400 metri e si presenta nel calice colore paglierino chiaro, olfatto sottile e fine con accenni di fiori di tiglio, salvia selvatica. Freschezza garbata e vibrante sapidità.

Cantine Monfort – Doc Trentino Müller Thurgau Casata Monfort 2020

La famiglia Simoni è legata alla terra trentina da oltre 70 anni ed il loro patrimonio viticolo si dipana tra la Valle dell’Adige e le limitrofe Valsugana, Vallagarina e Val di Cembra dove i vigneti di müller thurgau hanno collocazione. Paglierino, il ventaglio olfattivo propone sensazioni di pesca gialla, salvia e rosa moscata. Beva gradevole ed invitante grazie alla rinfrescante sapidità.

Cantine Simoni – Igt Vigneti delle Dolomiti Müller Thurgau 2020

In località Serci di Giovo, esposizione sud–sud/ovest su terreno calcareo-argilloso ad una quota compresa tra i 550 e 700 metri, i terrazzamenti di müller thurgau dell’azienda agricola Simoni danno vita ad un vino caratterizzato da un profumo intenso variegato dove primeggiano tiglio, glicine e fiori di sambuco. Sfocia un finale di buona lunghezza con echi agrumati.

Cavit – Docg Trentino Superiore Müller Thurgau Zeveri 2018

Cavit è la più grande cooperativa di viticoltori della regione e gestisce circa 6.000 ettari di territorio. Le uve di müller thurgau provengono dagli appezzamenti di Riva di Vallarsa nella Valle del Leno, Cimone sulle pendici del Monte Bondone e nel territorio comunale di Stenico nelle Valli Giudicarie. I vigneti hanno un’età di circa vent’anni e sono coltivati a un’altitudine compresa tra i 550 i 700 metri. Paglierino, libera immediatamente aromi di mela, pesca bianca, bergamotto. Si aggiungono effluvi di erbe aromatiche e di morbide spezie. Al palato è equilibrato, con una gradevole acidità.

Agricola Zanotelli – Doc Trentino Superiore Valle di Cembra Müller Thurgau 2020

Forti del legame con la propria terra d’origine, la Val di Cembra, i fratelli Zanotelli, lavorano con sapienza e tradizione i 15 ettari di vigneti di proprietà. Il loro müller thurgau, paglierino, ha una tavolozza olfattiva che esordisce con fiori di tiglio e rosa gialla per poi virare verso il frutto, mela e pesca gialla. Snello, fresco e sapido che procede dritto verso un bel finale appagante.

Villa Corniole – Trentino Superiore Valle di Cembra Müller Thurgau Pietramontis 2019

Visitare Villa Corniole è un’esperienza emozionante non solo per i vini: toccare la roccia della sala degustazione ed ascoltare Maddalena Nardin raccontare i suoi prodotti significa entrare a contatto con la terra. La Valle di Cembra per i bianchi e Piana Rotaliana per rossi. Proveniente dai 12 appezzamenti sparsi nell’arco del comune di Giovo, tra i 600 – 850 m., il risultato è un müller thurgau che veste un paglierino luminoso. Tocchi di frutta croccante e fresca al naso, il sorso è avvolgente intriso di freschezza e sapidità. Armonico ed equilibrato, ha una chiusura agrumata.

ALTO ADIGE

Cantina Kurtatsch – Doc Alto Adige Müller Thurgau 2020

A Corona, uno dei luoghi più soleggiati dell’Alto Adige, in una frazione di Cortaccia, situata a oltre 800 m s.l.m., il vitigno müller thurgau, sviluppa il suo singolare carattere. Lo caratterizzano marcati aromi floreali come lillà, erbe aromatiche alpine ma anche agrumi, il bergamotto in particolar modo. L’acidità è stimolante e fresca di menta piperita, la mineralità è delicata.

Cantina Valle Isarco – Doc Alto Adige Valle Isarco Müller Thurgau 2020

Cantina Valle Isarco è una realtà cooperativa fatta di 130 piccoli, se non piccolissimi proprietari della Valle. Le vigne salgono fino all’altitudine di 950 metri sul livello del mare e sono caratterizzate da terreni pietrosi, morenici e alluvionali, composti prevalentemente da disfacimento di rocce di diorite e quarzi, che conferiscono al Müller un carattere tipicamente minerale. Aromi agrumati, frutta bianca e fiori di sambuco. Il sorso è armonioso, con un’elegante aromaticità che sfuma in note sapide con finale fresco e persistente.

Malojer Gummerhof – Doc Alto Adige Müller Thurgau Kreiter 2020

Nel 1925 Gummerhof era fornitore ufficiale dell’Imperial Regia Corte di Vienna, oggi i Malojer mantengono vivi i preziosi ricordi dei tempi passati curando i loro vigneti “cittadini”. Senza dimenticare l’insegnamento delle vecchie generazioni, sono costanti le innovazioni in cantina con la voglia di fare sempre meglio. La zona di produzione del müller thurgau è Auna di Sotto, a Bolzano ed il vino esprime un olfatto di buona espressività in cui emergono erbe aromatiche ed ortica, pompelmo e sul finale un leggero idrocarburo. Al palato dona un sorso avvolgente intriso di freschezza e sapidità.

VALLE D’AOSTA

Cave des Onze Communes – Doc Valle d’Aosta Müller Thurgau 2020

175 affiliati con una superficie coltivata di circa 70 ettari ed una struttura solida e bene organizzata per oltre 400.000 bottiglie prodotte. I vigneti di müller thurgau sono situati nella valle centrale, in destra orografica della Dora Baltea con raccolta rigorosamente manuale. Mela, pesca, buccia d’arancia, bergamotto compongono il quadro olfattivo nel calice. Palato fresco e sapido, struttura agile e snella con entusiasmante bevibilità.

GERMANIA

Hammel – Pfalz Qualitateswein Pfalz In the mood for Müller 2020

I vigneti sono situati nella piccola realtà viticola di Kirchheim, a nord di Bad Dürkheim: il müller thurgau cresce su 2,2 ettari di calcare. Le uve sono raccolte completamente mature ed affinano, dopo la fermentazione, in una botte di legno vecchia più di 100 anni per 8 mesi. Paglierino brillante, il bouquet è inebriante con sentori agrumati di pompelmo e bergamotto, melissa insieme a garbate sensazioni minerali e conclude con cenni di salvia. Freschezza e viva tensione sapida in chiusura ripropone i toni agrumati dell’olfatto che stimolano ed invitano alla beva.

Winzerverein Hagnau – Qualitatswein Baden – Bodensee Müller Thurgau Trocken 2020

90 aziende di 52 famiglie di viticoltori compongono l’associazione di viticoltori fondata nel lontano 1881. I vigneti del müller thurgau, vicini al lago di Costanza, beneficiano del calore del riflesso sulle acque e, nel calice si esprimono con grande lucentezza, immediati i profumi varietali di mela, arancia gialla, limone e pesca accompagnati da una leggera speziatura. Al palato bella freschezza e sferzante sapidità.

Tra i non premiati, sicuramente valgono l’assaggio i müller thurgau di Agricola Fratelli Pelz, Cantina Resom, Agricola F.lli Giorgio e Federico Paolazzi e Franz Hass.

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